BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cinema Teatro Mac Mazzieri - ECPv6.15.15//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://cinemateatromacmazzieri.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Cinema Teatro Mac Mazzieri
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171206T210000
DTSTAMP:20260412T020445
CREATED:20170331T192325Z
LAST-MODIFIED:20170913T121912Z
UID:10034937-1506546000-1512594000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IL GIRO DEL MONDO IN 10 FILM
DESCRIPTION:RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI\n“IL GIRO DEL MONDO IN 10 FILM”\n–DAL 27 SETTEMBRE AL 6 DICEMBRE 2017\n– \nSCARICA QUI PROGRAMMA COMPLETO RASSEGNA  GIRO DEL MONDO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \n Abbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino a marzo 2018) \n– \nMercoledì 27 settembre ore 21.00\n USA\n MANCHESTER BY THE SEA\nDurata: 135’ \nRegia: Kenneth Lonergan \nAttori: Casey Affleck\, Michelle Williams \nDopo l’improvvisa morte del fratello maggiore Joe\, Lee Chandler\, custode tuttofare di alcuni condomini di Boston\, si vede costretto a tornare nella sua città natale\, dove scopre di essere stato nominato tutore legale del nipote sedicenne. Qui si troverà ad affrontare il tragico passato che lo separava da sua moglie Randi e dal paese in cui è nato e cresciuto.\n“Un dramma che Lonergan racconta quasi in punta di piedi\, con pudore\, senza arrivare\, per forza di cose\, a un finale scontato\, lasciando\, anzi\, allo spettatore\, se lo vorrà\, una volta uscito dalla sala\, il compito di cicatrizzare le ferite. Prendendosi i suoi tempi\, come accade in quei piccoli villaggi costieri del nord-est americano.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 16 febbraio 2017) \nIl film ha ottenuto 6 candidature e vinto 2 Premi Oscar\, 6 candidature a Golden Globes\, 6 candidature e vinto 2 BAFTA\, 1 candidatura a Cesar\, 5 candidature e vinto 2 London Critics. \n–\nMercoledì 4 ottobre ore 21.00\n BELGIO\n LA TARTARUGA ROSSA\n Giornata mondiale degli animali 04.10\nDurata: 80’ \n Regia: Michael Dudok de Wit \nUn uomo naufragato su un’isola deserta popolata da tartarughe\, granchi e uccelli\, cerca disperatamente di fuggire\, finché un giorno incontra una strana tartaruga che cambierà la sua vita. Attraverso la sua storia vengono ripercorse le grandi tappe della vita di un essere umano. \n“Questo cartone\, coprodotto da Ghibli\, è emozione pura\, una meraviglia per gli occhi. Pur privo di dialoghi\, il film fa sognare grazie anche alla purezza di immagini che paiono quadri. Il cinema sa essere ancora poetico.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 23 marzo 2017) \nIl film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar\, è stato premiato al Festival di Cannes e 1 candidatura a Cesar. \n– \nMercoledì 11 ottobre ore 21.00\n TURCHIA\n ROSSO ISTANBUL\n–\nDurata: 115’ \nRegia: Ferzan Özpetek \nAttori: Halit Ergenç\, Tuba Büyüküstün\, Nejat Isler\, Mehmet Günsür \nLo scrittore Orhan Sahin\, che vive all’estero da anni\, torna a Istanbul su invito del famoso regista Deniz Soysal per lavorare al suo libro. Deniz vive con la sua famiglia\, ormai al crepuscolo della ricchezza\, in uno Yali sul Bosforo. Fin dal primo giorno\, Orhan si trova avvolto in una fitta tela di relazioni complesse e misteriose tra gli amici e i familiari di Deniz e mentre riscopre Istanbul con occhi nuovi\, cominciano anche a riaccendersi sentimenti da tempo sopiti. \n“A Istanbul… un maggio rosso sexy: il ritorno in patria fa bene a Ferzan Ozpetek\, che firma un thriller-mélo fascinoso” (Federico Pontiggia\, ‘Il Cinematografo’ 28 febbraio 2017) \nIl film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d’Argento \n–\nMercoledì 18 ottobre ore 21.00\n GRAN BRETAGNA\n LOVING\n–\nDurata: 123’\nRegia: Jeff Nichols\nAttori: Joel Edgerton\, Ruth Negga \nIspirato a una storia vera\, è un omaggio al coraggio e all’impegno di una coppia mista\, Richard e Mildred Loving\, che si sono innamorati e sposati nel 1958. Nonostante l’appoggio dei loro familiari\, i due trovano difficoltà ad essere accettati dall’ambiente circostante e Mildred sente anche il bisogno di tornare in Virginia. Il caso “Loving contro Virginia” arriva così alla Corte Suprema nel 1967\, sancendo una vittoria nella battaglia per i diritti civili e riaffermando il diritto fondamentale di sposarsi senza barriere razziali. Richard e Mildred infine sono tornati a casa e la loro storia d’amore è diventata un modello per molte altre coppie dell’epoca. \n“Nella cornice di un classico film sul razzismo\, Nichols iscrive un melò rurale\, trattenuto e toccante con Joel Edgerton e Ruth Negga” (Gianluca Arnore\, ‘Il Cinematografo’ 15 marzo 2017) Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar e 2 candidature a Golden Globes. \n–\nMercoledì 25 ottobre ore 21.00\n GERMANIA\n VI PRESENTO TONI ERDMANN\n–\nDurata: 162’ \nRegia: Maren Ade \nAttori: Peter Simonischek\, Sandra Hüller \nInès è una donna in carriera che lavora in una grande azienda tedesca a Bucarest. La sua vita sembra scorrere tranquilla fino all’arrivo improvviso di Winfried\, suo padre\, che le pone questa domanda: “sei felice?”. La sua incapacità di rispondere alla domanda segna l’inizio di un profondo sconvolgimento. Questo padre ingombrante\, sempre pronto a fare scherzi\, e di cui lei si vergogna un po’ farà di tutto per aiutarla a ritrovare se stessa inventandosi un buffo ed eccentrico personaggio: Toni Erdmann \n“Come perseguitare la figlia workaholic e vivere felici: la spassosa presa per i fondelli di Maren Ade (…) andate a vederlo\, merita assai.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 2 marzo 2017) \nIl film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar\, è stato premiato al Festival di Cannes\, 1 candidatura a Golden Globes\, 1 candidatura a BAFTA\, ha vinto 5 European Film Awards\, 1 candidatura a Cesar e 6 candidature a London Critics \n–\nMercoledì 8 novembre ore 21.00\n SPAGNA\n LA VENDETTA DI UN UOMO TRANQUILLO\nDurata: 92’\nRegia: Raúl Arévalo\nAttori: Antonio de la Torre\, Luis Callejo\, Ruth Díaz \nMadrid\, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali a essere arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi\, la sua fidanzata Ana e il figlio lo attendono all’uscita dal carcere. José è un uomo solitario e riservato che sembra non adattarsi in nessun luogo. Una mattina si reca nel bar dove Ana lavora con il fratello e ben presto la sua vita inizia a intrecciarsi con quella delle altre persone che frequentano il posto\, facendolo sentire come uno di loro. \n“Abbiamo un nuovo grande regista spagnolo: Raúl Arévalo. (…) Ha l’aria di un poliziottesco italiano dei ’70 per quanto è ruvido e spigoloso. Gran film. Duro come pochi.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 30 marzo 2017) \nIl film ha vinto 4 Premi Goya\, 7 candidature Premi Goya e ha vinto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile a Ruth Díaz alla 73. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia \n  \nMercoledì 15 novembre ore 21.00\n FINLANDIA\n L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA\n Giornata mondiale della gentilezza 11.11\n–\nDurata: 98’ \nRegia: Aki Kaurismäki \n Attori: Sherwan Haji\, Sakari Kuosmanen\, Ilkka Koivula\, Janne Hyytiäinen \nKhaled è un rifugiato siriano che\, giunto a Helsinki dopo un viaggio clandestino a bordo di una nave da carico\, chiede asilo senza grandi speranze di successo. Wikström è un rappresentante di camicie che decide di tentare la fortuna al tavolo da gioco e\, avendo vinto\, molla il suo lavoro per apre il ristorante La Pinta Dorata in un angolo remoto della città. I destini di questi due uomini si incrociano dopo che le autorità rifiutano la richiesta di asilo di Khaled. Wikström e Khaled\, insieme alla cameriera del locale\, allo chef\, al direttore di sala e a un cane vivranno una serena utopia e insieme\, forse\, riusciranno a trovare ciò che cercano. \n“L’ultimo erede di Charlie Chaplin\, e probabilmente l’unico\, è nato in Finlandia\, si chiama Aki Kaurismäki e fa un film ogni 2-3 anni\, ma ogni volta cattura un pezzetto del nostro presente in forma di fiaba comica\, proprio come l’immenso Charlot\, anche quando maneggia temi tragici. (…) (Fabio Ferzetti\, ‘Il Messaggero’\, 15 febbraio 2017) \nIl film è stato premiato al Festival di Berlino con l’Orso d’Argento per la miglior regia. \n–\nMercoledì 22 novembre ore 21.00\n ISRAELE\n LIBERE\, DISOBBEDIENTI\, INNAMORATE\n Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne 25.11\n– \nRegia: Maysaloun Hamoud \nAttrici: Mouna Hawa\, Sana Jammelieh\, Shaden Kanboura \nCosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità. Amano\, ridono\, piangono\, inseguono desideri\, s’inciampano\, si rialzano. Tre giovani ostinate e coraggiose per una riflessione a cuore aperto sull’indipendenza femminile. \n“Il film racconta una Resistenza parallela\, la Resistenza delle donne (…) Colpisce di queste donne ‘libere’ la sincerità e il loro sguardo per nulla scontato.” (Luca Pellegrini\, ‘Avvenire’\, 28 aprile\, 2017) Il film è stato premiato a Toronto\, è stato premiato a San Sebastian ed è stato premiato a Haifa Film Festival. \n–\nMercoledì 29 novembre ore 21.00\n ITALIA\n LA TENEREZZA\n–\nDurata: 103’ \nRegia: Gianni Amelio \nAttori: Elio Germano\, Giovanna Mezzogiorno\, Micaela Ramazzotti\, Greta Scacchi\, Renato Carpentieri \nSentimenti che si incrociano tra il sorriso e la violenza. Un padre e i suoi figli non amati\, un fratello e una sorella in conflitto\, una giovane coppia che sembra serena. E i bambini che vedono e non possono ribellarsi. La storia di due famiglie in una Napoli inedita\, lontana dalle periferie\, una città borghese dove il benessere può mutarsi in tragedia\, anche se la speranza è a portata di mano. \n“Amelio torna a riflettere sul rapporto tra padri e figli e sul difficile dialogo tra generazioni in uno dei suoi film più dolorosi e intimi\, schiudendo le porte di un mondo misterioso\, poetico\, che il regista tratteggia con lo stile più riuscito.” (Alessandra De Luca\, ‘Avvenire’\, 28 aprile 2017) Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 4 Nastri d’Argento \n–\nMercoledì 6 dicembre ore 21.00\n PARIGI PUO’ ATTENDERE\nDurata: 135’ \nRegia: Eleanor Coppola Attori: Diane Lane\, Alec Baldwin\, Arnaud Viard\, Cédric Monnet \nQuella che sarebbe dovuta essere una gita di sette ore si trasforma in una spensierata avventura\, lunga due giorni e piena di deviazioni che porteranno Anne in luoghi pittoreschi e ad assaggiare buon cibo e vino. Tra umorismo\, perle di saggezza e romanticismo\, i sensi di Anne si risveglieranno dandole una nuova voglia di vivere. \n“Deliziosa commedia diretta dall’ottantenne Eleanor Coppola\, moglie di Francis e mamma di Sofia. (…) Diane Lane è stata musa e icona del cinema anni Ottanta\, in particolare proprio sotto la direzione di F.F. Coppola in ‘I ragazzi della 56ma strada’\, ‘Rusty il selvaggio’ e ‘Cotton Club’.” (Paolo D’Agostini\, ‘La Repubblica’\, 15 giugno 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/ci-rivediamo-settembre/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/03/Pavullo-GIRO-DEL-MONDO-locandina-1.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171108T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171108T230000
DTSTAMP:20260412T020445
CREATED:20170912T083747Z
LAST-MODIFIED:20170912T083747Z
UID:10037926-1510174800-1510182000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA VENDETTA DI UN UOMO TRANQUILLO
DESCRIPTION:Mercoledì 8 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 92′ \nRegia: Raúl Arévalo \nAttori: Antonio de la Torre\, Luis Callejo\, Ruth Díaz \nGenere: THRILLER \nSPAGNA \n– \nTRAMA \nMadrid\, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali a essere arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi\, la sua fidanzata Ana e il figlio lo attendono all’uscita dal carcere.\nJosé è un uomo solitario e riservato che sembra non adattarsi in nessun luogo. Una mattina si reca nel bar dove Ana lavora con il fratello e ben presto la sua vita inizia a intrecciarsi con quella delle altre persone che frequentano il posto\, facendolo sentire come uno di loro. Soprattutto Ana\, che vede il nuovo arrivato come una valvola di sfogo per la sua vita dolorosa. Scontata la pena\, Curro viene rilasciato e nutre la speranza di iniziare una nuova vita con Ana. Tornando a casa\, però\, trova una donna confusa e insicura e si troverà a dover affrontare un uomo che\, distruggendo le sue aspettative\, cambierà tutti i suoi piani. \n– \n\n– \n– PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE A RUTH DÍAZ ALLA 73. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2016). \n– \nCRITICA \n“Abbiamo un nuovo grande regista spagnolo: Raúl Arévalo\, in grado di vincere contemporaneamente il Goya (Oscar spagnolo) per Miglior Film e Regista Esordiente con questo gioiellino girato in 16mm (oggi quasi nessuno usa più la pellicola). Ha l’aria di un poliziottesco italiano dei ’70 per quanto è ruvido e spigoloso. Gran film. Duro come pochi.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 30 marzo 2017) \n“Un esordio sorprendente\, quello di Raúl Arévalo. (…) Nel film la rabbia\, prima di sfociare in azioni sanguinose\, è racchiusa negli occhi. Soprattutto in quelli di José\, interpretato da un grande attore spagnolo\, Antonio de la Torre.” (Luca Pellegrini\, ‘Avvenire’\, 31 marzo 2017) \n“Colpisce (…) che a confezionare un thriller così convincente\, ben costruito\, diretto\, teso e brutale\, sia un regista al suo esordio\, come Raúl Arévalo (attore noto in Spagna)\, che dirige con la mano di uno che sembra non aver fatto altro nella vita. Già l’incipit è qualcosa che ti cattura\, per la sua capacità narrativa che non fa sconti all’estetica.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 31 marzo 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-vendetta-un-uomo-tranquillo/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171115T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171115T230000
DTSTAMP:20260412T020445
CREATED:20170912T083726Z
LAST-MODIFIED:20170912T083726Z
UID:10037924-1510779600-1510786800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:L'ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA
DESCRIPTION:Mercoledì 15 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 98′ \nRegia: Aki Kaurismäki \nAttori: Sherwan Haji\, Sakari Kuosmanen\, Ilkka Koivula\, Janne Hyytiäinen \nGenere: COMMEDIA \nFINLANDIA \n– \nTRAMA \nKhaled è un rifugiato siriano che\, giunto a Helsinki dopo un viaggio clandestino a bordo di una nave da carico\, chiede asilo senza grandi speranze di successo. Wikström è un rappresentante di camicie che decide di tentare la fortuna al tavolo da gioco e\, avendo vinto\, molla il suo lavoro per apre il ristorante La Pinta Dorata in un angolo remoto della città. I destini di questi due uomini si incrociano dopo che le autorità rifiutano la richiesta di asilo di Khaled. Quest’ultimo\, infatti\, decide di rimanere nel paese illegalmente\, vivendo per strada\, ed è in un cortile buio dietro al suo ristorante che Wikström lo incontra. Dopo avergli offerto un letto e un lavoro\, Wikström e Khaled\, insieme alla cameriera del locale\, allo chef\, al direttore di sala e a un cane vivranno una serena utopia e insieme\, forse\, riusciranno a trovare ciò che cercano. \n— \n\n– \nORSO D’ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA AL 67. FESTIVAL DI BERLINO (2017). \nCRITICA \n“(…) a proposito di risate già questo film ne offre una bella dose\, pur non essendo una commedia. Piuttosto è una specie di tragedia continuamente trattenuta\, dove i drammi sembrano sempre sul punto di esplodere ma finiscono sul più bello per aprirsi alla speranza. Proprio come nelle favole\, di cui Kaurismäki è diventato il vero creatore cinematografico. (…) Ridotta (…) all’osso la trama sembra solo un canovaccio\, ma è lì che il regista (che come sempre firma da solo anche la sceneggiatura) innesta le sue gag\, le sue riflessioni e le sue speranze. Ai suoi fan regala un’apparizione di Kati Outinen\, protagonista di tanti suoi capolavori. In partenza per Città del Messico (…)\, a tutti gli altri offre l’occasione di riflettere sulle condizioni degli immigrati\, sulle violenze dei razzisti (ce ne sono anche nel film)\, sulla generosità dei poveri e degli emarginati con un cinema politico che rifugge da tutti i luoghi comuni del genere. Non c’è mai una predica nei film di Kaurismäki\, una tirata moralista o il rischio del manicheismo. C’è solo uno sguardo sorprendentemente illuminante\, capace di aiutare lo spettatore a vedere come le cose possono essere modificate con un sorriso\, una risata un po’ malinconica o l’improvvisa irruzione di un colpo d’ala surreale. C’è la poesia di un autore che continua a possedere il segreto di una grazia contagiosa\, quella di un cinema capace di raccontare la realtà senza abdicare ai sogni.” (Paolo Mereghetti\, ‘Corriere della Sera’\, 15 febbraio 2017) \n“L’ultimo erede di Charlie Chaplin\, e probabilmente l’unico\, è nato in Finlandia\, si chiama Aki Kaurismäki e fa un film ogni 2-3 anni\, ma ogni volta cattura un pezzetto del nostro presente in forma di fiaba comica\, proprio come l’immenso Charlot\, anche quando maneggia temi tragici. Al centro dell’applauditissimo ‘The Other Side of Hope’\, altro titolo da premio\, ci sono infatti due personaggi che si incrociano solo a metà film. (…) Kaurismäki è un campione assoluto di economia narrativa: luci\, gesti\, inquadrature\, espressioni\, tutto è sempre misuratissimo e insieme irresistibile (…). Sappiamo subito che questi due tipi strambi\, il marito in fuga e il migrante arrivato col carbone\, faranno un pezzo di strada insieme\, anche se perché si incontrino dando vita a una di quelle piccole e utopiche comunità di marginali che sono la specialità di Aki (…) Khaled\, sempre grazie alla strepitosa economia espressiva di Kaurismäki\, tra una peripezia e l’altra ci ricorda con quanta dignità un uomo può evocare il destino tragico di migliaia e migliaia di altri profughi senza mai sfiorare il patetico o il ricattatorio. È qui che il grande regista finlandese è davvero a suo modo chapliniano. Il lungo dialogo in cui Khaled racconta cosa è successo alla sua famiglia ad Aleppo senza muovere un muscolo di troppo\, non è solo una lezione di cine-morale. È un modo per rimettere ordine nel caos quotidiano che ci anestetizza. Restituendo un volto\, uno sguardo\, un senso a parole ormai logorate e astratte come Migranti\, Guerra\, Libertà. Proprio come faceva Chaplin\, anche se Kaurismäki non racconta l’esplosiva nascita della modernità ma la sua lenta\, tragica fine. Che ci restituisce con timing implacabile e insieme infallibile\, ma senza mai perdere una segreta speranza.” (Fabio Ferzetti\, ‘Il Messaggero’\, 15 febbraio 2017) \n“‘L’altro volto della speranza’ ci dice alcune cose molto serie\, e la più seria di tutte è questa: sul dramma degli immigrati bisogna anche saper ridere! Ovviamente questa riflessione riguarda la sfera artistica\, riguarda Kaurismäki come regista e noi tutti come spettatori. Il film è un miracolo (il precedente lavoro del finlandese si intitolava ‘Miracolo a Le Havre’): affronta in modo molto diretto un tema complesso e doloroso\, racconta l’odissea burocratica del giovane siriano con la precisione di un documentario\, sembra insomma un film di Ken Loach… e invece è un film di Kaurismäki quindi fa anche\, spesso e volentieri\, morir dal ridere. (…) Alcuni film aiutano a capire il mondo\, L’altro volto della speranza è uno di questi film.” (Alberto Crespi\, ‘L’Unità’\, 7 aprile 2017) \n“Orso d’argento meritato per Kaurismäki che tratta argomenti attuali\, come la reciproca solidarietà\, con tono lieve\, senza lezioncine morali. Da antologia la riconversione a sushi bar del fallimentare locale.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale\, 13 aprile 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/laltro-volto-della-speranza/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171122T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171122T230000
DTSTAMP:20260412T020445
CREATED:20170912T083701Z
LAST-MODIFIED:20171119T184930Z
UID:10037922-1511384400-1511391600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LIBERE\, DISOBBEDIENTI\, INNAMORATE
DESCRIPTION:Mercoledì 22 novembre alle 21.00\nGiornata mondiale per eliminazione della violenza sulle donne 25.11 \n  \nRinfresco a cura della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pavullo. \n– \nDurata: 96′ \nRegia:  Maysaloun Hamoud \nAttrici: Mouna Hawa\, Sana Jammelieh\, Shaden Kanboura \nGenere: DRAMMATICO \nISRAELE \n– \nTRAMA \nCosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità. Amano\, ridono\, piangono\, inseguono desideri\, s’inciampano\, si rialzano. Amano e ridono ancora\, magari bevendo\, fumando canne e ballando\, in attesa dell’alba. Tre amiche divise dalle pulsioni e rese gemelle dalla necessità di essere forti. Più forti di chi le tradisce\, più forti di chi le giudica\, più forti di chi le umilia \n– \n\n– \nCRITICA \n“Se il luogo fosse in Italia o in Francia\, la regista e gli interpreti italiani o francesi\, il film sarebbe una piacevole commedia come tante. Ma ‘In Between’ (…) si svolge a Tel Aviv\, nella comunità arabo israeliana\, quasi ventimila persone su più di un milione di abitanti: ambiente borghese di origine palestinese e di religione musulmana (ma anche arabo cristiana e drusa)\, tra laicità e tradizione. Forse per molti di noi Islam vuole dire donne chiuse nella hiyab o sepolte nel burka\, migranti da respingere\, vittime di Boko Haram\, muri per isolare la Palestina\, e soprattutto terrorismo ovunque. Per questo\, oltre che per la grazia della sue interpreti e la bellezza dei suoi giovani maschi (breve barba nera molto di moda anche da noi\, occhi azzurri)\, questo film è molto interessante\, rivelandoci un mondo sconosciuto\, almeno a me ma credo anche a molti\, che non è tanto diverso da quello di ‘Sex and the City’\, ambientato a New York (…).” (Natalia Aspesi\, ‘La Repubblica’\, 27 marzo 2017) \n“Di «Libere\, disobbedienti\, innamorate» (…) è stato detto che è il «Sex and the City arabo»\, ma la definizione è riduttiva e semplicistica\, perché il film è molto di più. Non solo per il coraggio con cui è stato realizzato e per l’importanza del ritratto che offre. Ma anche per la capacità di mettere in scena tipi femminili diversi dai soliti modelli\, caratteri potenti e facce indimenticabili. Come quella di Leila\, incorniciata da una magnifica chioma Ieonina che\, già da sola\, è una dichiarazione di forza e di guerra. Il percorso è lungo\, ma\, diventando amiche\, le tre protagoniste sono già a buon punto.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 6 aprile 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/libere-disobbedienti-innamorate/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/09/libere-disobbedienti-innamorate.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171129T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171129T230000
DTSTAMP:20260412T020445
CREATED:20170912T083638Z
LAST-MODIFIED:20170912T083638Z
UID:10037921-1511989200-1511996400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA TENEREZZA
DESCRIPTION:Mercoledì 29 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 103′ \nRegia: Gianni Amelio \nAttori: Elio Germano\, Giovanna Mezzogiorno\, Micaela Ramazzotti\, Greta Scacchi\, Renato Carpentieri \nGenere: DRAMMATICO \nITALIA \n– \nTRAMA \nSentimenti che si incrociano tra il sorriso e la violenza. Un padre e i suoi figli non amati\, un fratello e una sorella in conflitto\, una giovane coppia che sembra serena. E i bambini che vedono e non possono ribellarsi. La storia di due famiglie in una Napoli inedita\, lontana dalle periferie\, una città borghese dove il benessere può mutarsi in tragedia\, anche se la speranza è a portata di mano. \n– \n\n– \n-GLOBO D’ORO 2017 A RENATO CARPENTIERI COME MIGLIOR ATTORE. LE ALTRE CANDIATURE ERANO: MIGLIOR FILM\, SCENEGGIATURA E ATTRICE (MICAELA RAMAZZOTTI). \n– NASTRO D’ARGENTO 2017 PER: MIGLIOR FILM\, REGIA\, ATTORE PROTAGONISTA (RENATO CARPENTIERI) E FOTOGRAFIA (LUCA BIGAZZI HA VINTO ANCHE PER “SICILIAN GHOST STORY” DI FABIO GRASSADONIA E ANTONIO PIAZZA). LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (GIOVANNA MEZZOGIORNO E MICAELA RAMAZZOTTI)\, SCENOGRAFIA E SONORO IN PRESA DIRETTA. \n  \nCRITICA \n“Amelio torna a riflettere sul rapporto tra padri e figli e sul difficile dialogo tra generazioni in uno dei suoi film più dolorosi e intimi\, schiudendo le porte di un mondo misterioso\, poetico\, che il regista tratteggia con lo stile più riuscito.” (Alessandra De Luca\, ‘Avvenire’\, 28 aprile 2017) \n“Il fascino e la forza del film sono soprattutto (…) nell’accettazione silenziosa di un’aridità che Lorenzo ha finito come per trovarsi addosso\, forse senza sapere perché (sono così tante le complicazioni della vita…) e che però accetta ineluttabilmente\, come una condanna del destino. A volte certi dialoghi rischiano di dire o sottolineare troppo (l’incontro con Greta Scacchi\, il dialogo intorno a un gelato col nipotino\, l’ultima scena con la Ramazzotti)\, ma alla fine Amelio sa trovare il giusto equilibrio tra il bisogno di confrontarsi con l’intimità delle persone e la voglia di essere sincero fino all'(auto) flagellazione.” (Paolo Mereghetti\, ‘Corriere della Sera’\, 21 aprile 2017) \n  \n  \n  \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-tenerezza/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/09/la-tenerezza.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR