BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cinema Teatro Mac Mazzieri - ECPv6.15.15//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cinema Teatro Mac Mazzieri
X-ORIGINAL-URL:https://cinemateatromacmazzieri.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Cinema Teatro Mac Mazzieri
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180124T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180404T210000
DTSTAMP:20260411T220109
CREATED:20180110T111339Z
LAST-MODIFIED:20180111T213043Z
UID:10038675-1516827600-1522875600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:RASSEGNA CINEMA D’ESSAI -  DAL 24 GENNAIO AL 4 APRILE
DESCRIPTION:RASSEGNA CINEMA D’ESSAI\nDAL 24 GENNAIO AL 4 APRILE\n  \nInformazioni biglietti e abbonamenti:\nMercoledi’ ore 21.00 \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nMercoledì 24 gennaio ore 21.00\nLA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA\n(27 gennaio Giornata della Memoria) \n \nGenere: biografico\, storico \nRegia: Niki Caro \nAttori: Jessica Chastain\, Johan Heldenbergh\, Daniel Brühl\, Tomothy Radford \n  \nNiki Caro\, specializzata in storie di forza e riscatto al femminile\, porta sullo schermo il libro di Diane Ackerman che racconta una pagina poco nota della storia della resistenza polacca e non solo. \nStoria vera. Un altro sguardo\, e non bastano mai\, sulla pratica nazista di deportazione e annientamento. Dal punto di vista degli animali? In un certo senso sì. La devastazione dello zoo\, il disorientamento di belve e bestiole\, l’ordine voltato nel caos\, è efficace metafora sensoriale della guerra. (…) la Chastain\, ormai una delle migliori interpreti di oggi…” (‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 16 novembre 2017) \n  \nMercoledì 7 febbraio ore 21.00\nVICTORIA E ABDUL\n \nGenere: biografico \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Judi Dench\, Ali Fazal \n  \nLa straordinaria storia vera di un’inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell’incredibile regno della Regina Vittoria. \nCon «Victoria e Abdul» (…) Stephen Frears firma un altro dei suoi film d’epoca che parlano di oggi e ritrae una Regina che solo Dench poteva rendere così autentica e impeccabile (…) Ancora una volta\, e senza sforzo\, Judi Dench dimostra l’immensità del suo talento.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 26 ottobre 2017) \n  \nMercoledì 14 febbraio ore 21.00\nAMMORE E MALAVITA\n \n(San Valentino al cinema)      \nGenere: commedia\, musicale\, thriller \nRegia: Antonio Manetti\, Marco Manetti \nAttori: Giampaolo Morelli\, Serena Rossi\, Claudia Gerini\, Carlo Buccirosso\, Raiz \n  \nUn vero e proprio musical “sorrisi e malavita” ma soprattutto una nuova dichiarazione d’amore per Napoli da parte dei Manetti Bros. \nAmmore e malavita è sceneggiata napoletana ai tempi di Gomorra declinata in musical\, capace di scherzare sulla malfamata Scampia e al tempo stesso di soffermarsi sulle tante bellezze di Napoli\, città carica di umanità e fermento culturale. (Valerio Sammarco\, ‘Il Cinematografo’\,  6 settembre 2017) \n  \nMercoledì 21 febbraio ore 21.00\nTHE SQUARE\n(Vincitore della Palma d’Oro) \n \nGenere: commedia drammatica \nRegia: Ruben Östlund \nAttori: Claes Bang\, Elisabeth Moss\, Dominic West\, Terry Notary\, Christopher Læssø \n  \nDall’idea di un artista viene realizzato un evento in una piazza dove la regola è non avere regole. Ma qualcosa sfugge di mano… \nCome l’oggetto dell’arte contemporanea\, The Square è anche un film aperto all’interpretazione che il pubblico vorrà dare di lui\, e questa\, forse\, è la sua caratteristica più preziosa. (Mymovies\, 21 maggio 2017) \n  \nMercoledì 28 febbraio ore 21.00\nMR. OVE\n \nGenere: commedia drammatica \nRegia: Hannes Holm \nAttori: Rolf Lassgård\, Bahar Pars\, Ida Engvoll\, Filip Berg\, Chatarina Larsson \n  \nOve è un burbero 59enne\, vedovo e in pensione\, che diversi anni fa è stato deposto dalla carica di Presidente dell’Associazione dei condomini\, ma nonostante questo ha continuato a controllare l’area del vicinato con dedizione e ostinazione. Quando nella casa vicino alla sua si trasferisce la famiglia di Parvaneh\, una ragazza di origine iraniana sposata con uno svedese e madre di due bambine\, l’approccio negativo alla vita di Ove viene messo alla prova dando vita a una inaspettata amicizia… \n  \nMercoledì 7 marzo ore 21.00\nNICO\, 1988\n \nGenere: drammatico \nRegia: Susanna Nicchiarelli \nAttori: Trine Dyrholm\, John Gordon Sinclair\, Anamaria Marinca\, Sandor Funtek II \n  \nGli ultimi anni di vita di Christa Päffgen\, in arte Nico. Musa di Warhol\, cantante dei Velvet Underground e donna la cui bellezza era indiscussa\, Nico vive una seconda vita quando inizia la sua carriera da solista. \nIl cuore di ‘Nico\, 1988’ è nella performance straordinaria della protagonista Trine Dyrholm\, scarmigliata\, tormentata\, dispotica\, ma anche carica di un’energia creativa (…). Impresa pienamente riuscita. ‘Nico\, 1988’ non ha niente a che fare con il classico biopic. Eppure\, fotografando solo uno spezzone dell’esistenza della protagonista\, regista e protagonista riescono a offrirne il ritratto più fedele. (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 31 agosto 2017) \n  \nMercoledì 14 marzo ore 21.00\nBORG McENROE\n \nGenere: sportivo\, drammatico \nRegia: Janus Metz Pedersen \nAttori: Sverrir Gudnason\, Shia LaBeouf\, Stellan Skarsgård\, Tuva Novotny \n  \nLa straordinaria finale di Wimbledon 1980 per raccontare la leggendaria rivalità tra due icone del tennis mondiale. \nPiù che l’uno contro l’altro\, i campioni si battono con i loro fantasmi interiori che lo spettatore apprende a dosi omeopatiche mediante flashback. Di rado si è visto un match diretto con una così eccellente logistica della percezione: tanto da emozionarti anche se sai benissimo come andrà a finire. (Roberto Nepoti\, ‘La Repubblica’\, 9 novembre 2017) \n  \nMercoledì 21 marzo ore 21.00\nLA RUOTA DELLE MERAVIGLIE – WONDER WHEEL\n \nGenere: drammatico \nRegia: Woody Allen \nAttori: Jim Belushi\, Juno Temple\, Justin Timberlake\, Kate Winslet \n  \nLa Ruota delle Meraviglie sarebbe uno spettacolo perfetto se fossimo a Broadway. \nC’è uno stile di regia che tende a far muovere gli attori in interni e a lasciare che gli esterni facciano da quinta. E quando parliamo di esterni\, intendiamo il luogo più pittoresco di New York: quella Coney Island in cui Allen torna dopo Io e Annie. Praticamente tutta la vita dei personaggi trascorre non solo all’ombra della ruota panoramica negli anni ‘50 ma anche alla luce della straordinaria (è l’unica parola adeguata a quello che vedrete) fotografia del nostro Premio Oscar Vittorio Storaro\, che illumina il film con una gamma impressionante di tinte sature\, cambiando i colori come mutano gli stati d’animo di Kate Winslet. (Benedetta Bragadini\, ‘Rolling Stones’\, 14 dicembre 2017) \n  \nMercoledì 28 marzo ore 21.00\nTRE MANIFESTI A EBBING\, MISSOURI\n \nGenere: thriller \nRegia: Martin McDonagh \nAttori: Frances McDormand\, Woody Harrelson\, Sam Rockwell\, Abbie Cornish\, Lucas Hedges \n  \nUna madre arrabbiata ed esasperata dal fatto che non sia ancora stato catturato l’assassino di sua figlia\, decide affiggere tre cartelloni per sollecitare le autorità locali ad andare avanti con le indagini… \nL’opera terza di Martin McDonagh ne conferma ed estende il talento: è oggi uno dei migliori registi-sceneggiatori al mondo. Sa filmare\, sa dirigere gli attori e scrive\, per farla corta\, da Dio: Three Billboards Outside Ebbing\, Missouri è il migliore film dei Coen da decenni a questa parte\, senza essere un film dei Coen\, e il migliore film di McDonagh per maturità\, intensità e piacevolezza. Nel Concorso di Venezia 74 fa faville\, e lo stesso farà in sala. (Federico Pontiggia\, ‘Il Cinematografo’\, 4 settembre 2017) \n  \nMercoledì 4 aprile ore 21.00\nCHIAMAMI COL TUO NOME\n \nGenere: drammatico \nRegia: Luca Guadagnino \nAttori: Armie Hammer\, Timothée Chalamet\, Michael Stuhlbarg\, Amira Casar\, Esther Garrel \n  \nLa bellezza circonda i personaggi di Call Me by Your Name\, il nuovo film di Luca Guadagnino nel Panorama di Berlino dopo il successo al Sundance. Mitologicamente\, è come se la bellezza creasse il film stesso\, che si apre su titoli di testa che mostrano statue\, dipinti\, opere d’arte che popolano la casa in cui si ambienta il film: e Guadagnino a questa bellezza\, e a quella dei laghi del Nord Italia in cui il film si svolge\, rende onore con il suo film più maturo e forse più bello. (Emanuele Rauco\, ‘Il Cinematografo’\, 15 febbraio 2017) \n  \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/rassegna-cinema-dessai-dal-24-gennaio-al-4-aprile/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/ESSAI-parte-seconda-locandina-web.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180207T210000
DTSTAMP:20260411T220109
CREATED:20180114T161041Z
LAST-MODIFIED:20180114T161041Z
UID:10038706-1518037200-1518037200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:VICTORIA E ABDUL - MERCOLEDI' 7 FEBBRAIO ore 21.00
DESCRIPTION:MERCOLEDI’ 7 FEBBRAIO ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata: 112′ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Judi Dench\, Ali Fazal \, Eddie Izzard \n  \nTRAMA \nLa straordinaria storia vera di un’inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell’incredibile regno della Regina Vittoria. Quando il giovane commesso Abdul Karim si mette in viaggio dall’India per partecipare al Giubileo d’oro della Regina\, si ritrova sorprendentemente nelle grazie della Regina stessa. Mentre quest’ultima si interroga sulle costrizioni della sua antica posizione\, i due instaurano un’improbabile e devota alleanza\, mostrando una lealtà reciproca che la famiglia e la cerchia ristretta della Regina cercano di distruggere. Mentre la loro amicizia si intensifica\, Vittoria comincia a vedere un mondo in evoluzione con occhi diversi\, rivendicando con gioia la sua umanità. \n  \n\n  \nCRITICA \n“(…) un mélo per signore\, gradevole\, innocuo\, spiritoso\, scritto meravigliosamente da Lee Hall\, diretto da Stephen Frears\, regista di Buckingham Palace autore di ‘The Queen’: duello di regine\, dame\, ipocrisie regali. L’imbolsita dal trucco Judi («M» di 007) fa da mattatrice con la sua mutazione psicosomatica\, lo sguardo ferocemente tenero di Vittoria (…). Perfetta\, sontuosa macchina di scene e costumi in stile ‘Downton Abbey’\, il film gioca su un pezzettino segreto di storia postuma\, come l’amicizia della stessa regina (e stessa Dench) con lo stalliere scozzese (‘La mia regina’). Frears non tenta di attraccare i fatti al presente\, certo tiene per l’indiano\, che alla fine piange la sua longeva queen\, pronto al sorriso per scelta ma alla reverenza per dovere.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 26 ottobre 2017) \n“Con «Victoria e Abdul» (…) Stephen Frears firma un altro dei suoi film d’epoca che parlano di oggi e ritrae una Regina che solo Dench poteva rendere così autentica e impeccabile (…) Ancora una volta\, e senza sforzo\, Judi Dench dimostra l’immensità del suo talento.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 26 ottobre 2017) \nUn’amicizia impossibile\, una favola di altri tempi\, Vittoria e Abdul riscrive l’attualità per dimostrare che lo straniero non è (sempre) una minaccia. Stephen Frears affronta il problema dell’integrazione con la potenza di una storia vera. La finzione cinematografica incontra l’usurato “ispirato a fatti realmente accaduti”\, ma il regista cambia subito le carte in tavola e aggiunge un “per lo più”. La verosimiglianza è servita\, con alcune licenze poetiche che emozionano fin dalle prime sequenze.(….)(Gian Luca Pisacane\, ‘il cinematografo’ 3 settembre 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/victoria-abdul-mercoledi-7-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/victoria-abdul-e1515581722385.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180214T210000
DTSTAMP:20260411T220109
CREATED:20180114T162132Z
LAST-MODIFIED:20180114T165952Z
UID:10038750-1518642000-1518642000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:AMMORE E MALAVITA - Mercoledì 14 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 14 febbraio ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata 134′ \nGenere COMMEDIA\, MUSICALE\, THRILLER \nRegia: Manetti Bros. (Antonio Manetti)\, Manetti Bros. (Marco Manetti)\, Michelangelo La Neve \nAttori: Giampaolo Morelli\, Serena Rossi\, Claudia Gerini\, Carlo Buccirosso\, Raiz\, Franco Ricciardi \n  \nTRAMA \nNapoli. Ciro è un temuto killer. Insieme a Rosario è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo\, “o’ re do pesce”\, e della sua astuta moglie\, donna Maria. Fatima è una sognatrice\, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti\, ma destinati a incontrarsi\, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia\, si riconoscono e riscoprono\, l’uno nell’altra\, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Nessuno può fermare l’amore. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione\, amore e pallottole. \n  \n\n  \nFILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON IL CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO-DIREZIONE GENERALE CINEMA; REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON (AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT): FOCCHI S.P.A.\, ESSEQUAMVIDERI SRL; CON IL SOSTEGNO DELLA REGIONE LAZIO-FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO E LA COLLABORAZIONE DI FILM COMMISSION REGIONE CAMPANIA. \nCOREOGRAFIE: LUCA TOMMASSINI. \n  \nCRITICA \n“Nato come transgender\, mescolando la napoletanità della malavita al musical al mélo in perfetta sintesi\, il (…) film dei Manetti\, il miglior titolo italiano di Venezia\, conquista per lo spirito con cui aprono\, coi tempi di un film vero\, pagine inedite su un cinema italiano morto di inerzia. (…) bravissimo Giampaolo Morelli. Al netto di qualche lungaggine il film è immaginifico quanto basta per ricreare generi sepolti ma che tornano in un contesto di rielaborazione divertentissimo.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 5 ottobre 2017) \n“‘Ammore e malavita’ è un talentuoso ibrido di sceneggiata napoletana e musical all’americana (il palcoscenico è la strada). (…) Di nuovo nella città partenopea\, i romani Manetti Bros mostrano di saperne cogliere l’anima e i sapori mischiando realismo\, sogno\, citazioni cinematografiche.” (Roberto Nepoti\, ‘La Repubblica’\, 5 ottobre 2017) \n“Già noti a chi li segue\, tra alti (‘L’arrivo di Wang’) e bassi (‘Piano 17’)\, i Manetti Bros strappano la fumata bianca: ‘Habemus musical’. (…) Panoramiche su Napoli come New York\, qualche caduta dei tempi action\, qualche scarto di verosimiglianza e una costante\, gagliarda\, fiducia nel mix gangster sceneggiata e canzoni (Pivio-De Scalzi) con exploit corali e lead centrati (formidabile Serena Rossi nel divertente adattamento di ‘What a Feeling’ da ‘Flashdance’). I Manetti\, potenziando il precedente ‘Song’e Napule’\, trovano la quadra di un cinema vitalistico del Golfo capace di salvarci dalle ormai sature gomorre seriali. Felice ‘genere’ a tutti.” (Silvio Danese\, ‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 5 ottobre 2017) \n“(…) un film da non perdere. (…) Claudia Gerini donna del boss estremamente cinefila e il solito Carlo Buccirosso preciso come un raggio laser nella sua comica amarezza in doppio ruolo (…). Ma in cima alla torta ci sono loro: Rossi e Morelli. E’ la seconda volta che li vediamo dominare per fascino\, talento e simpatia una pellicola dei Manetti Bros. dopo ‘Song’e Napule’. Un difetto? La durata\, soprattutto in relazione a una parentesi newyorchese piuttosto stanca. Ma i Manetti se sbagliano lo fanno per generosità e voglia di coccolarci dopo che tra i fratelli romani e Napoli è scattato un vero e proprio colpo di fulmine capace di renderli due cineasti ancora più appassionati. Commedia musicale (gradevoli le 15 canzoni di un ispirato Nelson) prova di una loro ormai costante crescita artistica.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 5 ottobre 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/ammore-malavita-mercoledi-14-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/ammore.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180221T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180221T210000
DTSTAMP:20260411T220109
CREATED:20180114T164955Z
LAST-MODIFIED:20180114T165022Z
UID:10038765-1519246800-1519246800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:THE SQUARE - Mercoledì 21 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 21 febbraio ore 21.00\nVINCITORE DELLA PALMA D’ORO\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata 145′ \nGenere DRAMMATICO \nRegia: Ruben Östlund\n\nAttori: Claes Bang\, Elisabeth Moss\, Dominic West\, Terry Notary\n\n –\n\nTRAMA\n\nChristian è un padre divorziato che ama passare il tempo con le sue due figlie. Apprezzato conservatore di un museo d’arte contemporanea\, Christian\, che è anche una di quelle persone che guidano l’auto elettrica e sostengono le cause umanitarie\, sta preparando la prossima mostra\, dal titolo “The Square”: un’installazione volta a promuovere l’altruismo attraverso uno spazio simbolico in cui possono accadere solo cose positive. A volte\, però\, è difficile vivere all’altezza dei propri ideali e quando a Christian viene rubato il telefono cellulare\, la sua reazione non è del tutto onorevole… Nel frattempo\, l’ufficio stampa del museo lancia un’efficace campagna pubblicitaria per l’evento tanto che riscuote un successo inaspettato facendo sprofondare Christian in una crisi esistenziale…\n\n\n\n\n\n\n  \nREALIZZATO CON IL SUPPORTO DI: SVENSKA FILMINSTITUTET\, COUNCIL OF EUROPE-EURIMAGES\, MEDIENBOARD BERLIN-BRANDENBURG\, NORDISK FILM & TV FOND\, DET DANSKE FILMINSTITUT-MINORORDNINGEN\, ALAMODE FILMVERLEIH\, TRIART DISTRIBUTION\, DR; IN ASSOCIAZIONE CON YLE\, FIDO. \nPALMA D’ORO AL 70. FESTIVAL DI CANNES (2017). LA SCENOGRAFA JOSEFIN ÅSBERG HA RICEVUTO IL PRIX VULCAIN DE L’ARTISTE-TECHNICIEN PER IL SU OCONTRIBUTO ARTISTICO. \nCANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2018 COME MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA. \n  \nCRITICA \n“(…) è un film che per via del suo ironico sguardo sul mondo mercificato e vacuo dell’arte contemporanea poteva rischiare la trappola dell’intellettualismo; e invece è una commedia umana intelligente\, inquietante e spiritosa. (…) Come nelle pellicole precedenti di Östlund\, emerge inquietante in ‘The Square’ il tema che nel borghese illuminato il tarlo del senso di colpa possa trasformarsi in un boomerang\, scardinandone il sistema di contraddizioni. Rispecchiandosi in quel protagonista sullo scivolo del disastro a dispetto delle buone intenzioni\, Östlund ci induce a fare altrettanto\, prendendo atto di non essere pronti\, come ci illudiamo\, a perdere posizioni a vantaggio dei meno fortunati. Una o due scene potevano essere accorciate\, ma era dai tempi di Buñuel che non avevamo un così corrosivo ritratto dall’interno del fascino discreto della borghesia. Claes Bang è un ottimo Christian\, Elisabeth Moss conferisce scontrosa fragilità a una problematica giornalista\, l’inglese Dominic West è attore di magnifica naturalezza; e il finale gratifica con le immagini di un «Quadrato» che\, senza fumose pretese artistiche\, configura un vero spazio di affiatamento e fiducia.” (Alessandra Levantesi Kezich\, ‘La Stampa’\, 9 novembre 2017) \n“Non è un film facile\, eppure ci si sta comodi. (…) una galleria di paradossali esempi\, comici e drammatici\, di riluttanza alla condivisione. Li asseconda un design d’inquadratura freddo\, analitico\, ironico\, parafrasi estetica dell’immobilismo di cui si parla (struggente il bambino che rivendica l’onestà di Christian\, fondamentale la performance dell’uomo-scimmia al ricevimento). Dunque\, l’arte\, forse non solo quella concettuale delle star di oggi\, è incapace di aprirsi e aiutarci a vivere eticamente? Tra Buñuel e i fratelli Marx il film ribalta la domanda: abbiamo capito che la vita è arte\, cioè etica? Surclassa ‘La grande bellezza’. Destinato a perplessi rifiuti e calde adesioni.” (‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 9 novembre 2017) \n“(…) il film parla di arte e vita\, di creazione e distruzione. (…) ‘The Square’ punta sullo straniamento del pubblico\, sulla provocazione fine a noi stessi\, sull’allontanamento dalla zona comfort dello spettatore\, sul cinema quale terreno residuale e però privilegiato per riflettere\, ridere e provare disagio\, e ripetere la serie. Satira sociale\, eterodossa commedia dell’arte e commedia umana\, umanissima\, ‘The Square’ è tante cose\, ma lo si ammira ancor più per ciò che non è: banale\, scontato\, pastorizzato. Richiede un po’ di pazienza per qualche lunghezza\, qualche intorcinamento\, qualche stracchezza\, ma la quadratura del cerchio è preziosa\, cruda e duratura: l’installazione deflagra\, l’umanità barcolla\, la scimmia nuda balla.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 10 novembre 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/the-square-mercoledi-21-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/the-square.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180228T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180228T210000
DTSTAMP:20260411T220109
CREATED:20180114T171203Z
LAST-MODIFIED:20180114T171203Z
UID:10038787-1519851600-1519851600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:MR. OVE - Mercoledì 28 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 28 febbraio ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata: 116′ \nGenere: COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Hannes Holm \nAttori: Rolf Lassgård\, Bahar Pars\, Ida Engvoll \n  \nTRAMA \nOve è un burbero 59enne\, vedovo e in pensione\, che diversi anni fa è stato deposto dalla carica di Presidente dell’Associazione dei condomini\, ma nonostante questo ha continuato a controllare l’area del vicinato con dedizione e ostinazione. Quando nella casa vicino alla sua si trasferisce la famiglia di Parvaneh\, una ragazza di origine iraniana sposata con uno svedese e madre di due bambine\, l’approccio negativo alla vita di Ove viene messo alla prova dando vita a una inaspettata amicizia… \n  \n\n  \nCANDIDATO ALL’OSCAR 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO E PER MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE (EVA VON BAHR E LOVE LARSON) \n  \nCRITICA \n“Profondamente svedese\, il dramedy diretto da Holm lavora sul tipico doppio binario scandinavo della tragedia-spassosa e della commedia-malinconica. Intriso di poesia proveniente dai flashback sulla vita del protagonista – incarnato da un magnifico Rolf Lassgárd – ‘Mr. Ove’ non perde mai il passo col senso profondo del proprio racconto\, antico ed eterno come si addice alla grande epica della vita umana.” (Anna Maria Pasetti\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 2 novembre 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/mr-ove-mercoledi-28-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/mr-ove.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR