BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cinema Teatro Mac Mazzieri - ECPv6.15.15//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://cinemateatromacmazzieri.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Cinema Teatro Mac Mazzieri
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170106T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170106T100000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20161125T104932Z
LAST-MODIFIED:20170104T090227Z
UID:10034890-1483696800-1483696800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IL MAGO DI OZ
DESCRIPTION:VENERDI’ 6 GENNAIO \n– \nore 10.00 \n– \nINGRESSO GRATUITO \n– \nIn collaborazione con il Comune di Pavullo e la Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto “Il cinema ritrovato” \n– \nRegia: Victor Fleming \nSoggetto: dal romanzo The Wonderful Wizard of Oz di L. Frank Baum \nInterpreti: Judy Garland (Dorothy)\, Frank Morgan (professor Meraviglia/Mago di Oz)\, Ray Bolger (Hunk/lo Spaventapasseri)\, Bert Lahr (Zeke/il Leone Codardo)\, Jack Haley (Hickory/l’Uomo di Latta)\, Billie Burke (Glinda\, la Strega Buona del Nord)\, Margaret Hamilton (Miss Gulch/la Strega Malvagia dell’Ovest)\, Charley Grapewin (zio Henry) \nDurata: 101′ \n–\nTRAMA \nDorothy vive in una fattoria del Kansas. Improvvisamente un terribile tornado si abbatte su di lei\, trascinandola insieme alla sua casa e al suo cane Toto nel mondo del mago di Oz. Qui tutto è bellissimo\, ma la piccola Dorothy vuole lo stesso ritornare a casa al più presto…. \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/il-mago-di-oz/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170125T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170125T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T095920Z
LAST-MODIFIED:20170117T100142Z
UID:10034911-1485378000-1485385200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:NERUDA
DESCRIPTION:Durata: 107’ \nGenere: BIOGRAFICO\, DRAMMATICO \nRegia: Pablo Larraín \nAttori: Luis Gnecco\, Gael García Bernal\, Mercedes Morán\, Diego Muñoz\, Pablo Derqui \n1948: guerra fredda in Cile. Il senatore Pablo Neruda accusa il governo di tradire il partito comunista e viene accusato dal Presidente Gonzalez Videla. Il prefetto Oscar Peluchonneau deve arrestare il poeta che cerca di fuggire dal paese con la moglie. Ispirato dai drammatici eventi della sua nuova vita da fuggitivo\, Neruda scrive “Canto General”. Neruda vede nella sua storia di poeta perseguitato dal suo implacabile avversario\, la possibilità di diventare sia un simbolo di libertà che una leggenda letteraria. \n– CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/neruda/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170201T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170201T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T101008Z
LAST-MODIFIED:20170126T103102Z
UID:10034913-1485982800-1485990000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:SING STREET
DESCRIPTION:Durata: 105’ \nGenere: COMMEDIA\, MUSICALE \nRegia: John Carney \nAttori: Ferdia Walsh-Peelo\, Lucy Boynton\, Jack Reynor\, Maria Doyle Kennedy \nDublino\, anni Ottanta. Per sedurre una ragazza carina incontrata fuori dalla sua scuola\, Cosmo le fa credere di avere un gruppo musicale e le chiede di apparire in un videoclip della band. Quello che sembrava un progetto strambo diventa per Conor una grande passione\, che lo aiuterà ad evadere dalla sua complicata situazione familiare. \n– CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2017 COME MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/sing-street/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170208T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170208T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T101215Z
LAST-MODIFIED:20170126T103208Z
UID:10038057-1486587600-1486594800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IO\, DANIEL BLAKE
DESCRIPTION:Durata: 100’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Ken Loach \nAttori: Dave Johns\, Hayley Squires\, Dylan McKiernan\, Brianna Shann \nIl 59enne Daniel Blake ha lavorato come falegname a Newcastle\, nel nord-est dell’Inghilterra per la maggior parte della sua vita. Ora però\, in seguito a una malattia\, per la prima volta ha bisogno di un aiuto da parte dello Stato. Il destino di Daniel si incrocia con quello di Katie\, madre single di due bambini piccoli\, Daisy e Dylan\, la cui unica possibilità di fuga dalla monocamera in un ostello per senza tetto a Londra è quello di accettare un appartamento a circa 500 chilometri di distanza. Daniel e Katie si troveranno così insieme\, confinati in una terra di nessuno e impigliati nel filo spinato della burocrazia delle politiche per il Walfare nella moderna Gran Bretagna. \n– PALMA D’ORO E MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA ECUMENICA AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016).
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/io-daniel-blake/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170215T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170215T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T101427Z
LAST-MODIFIED:20170126T103334Z
UID:10038065-1487192400-1487199600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IN GUERRA PER AMORE
DESCRIPTION:Durata: 99’ \nGenere: COMMEDIA \nRegia: Pif (Pierfrancesco Diliberto) \nAttori: Pif (Pierfrancesco Diliberto)\, Andrea Di Stefano\, Miriam Leone\, Sergio Vespertino \nNew York 1943. Mentre il mondo è nel pieno della seconda guerra mondiale\, Arturo vive la sua travagliata storia d’amore con Flora. I due si amano\, ma lei è promessa sposa al figlio di un importante boss. Per convolare a nozze\, il ragazzo deve ottenere il sì del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo\, giovane e squattrinato\, ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che si prepara per lo sbarco in Sicilia: l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia\, dell’Italia e della Mafia. \n– PREAPERTURA ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/in-guerra-per-amore/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170218T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170218T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170210T100510Z
LAST-MODIFIED:20170217T085203Z
UID:10038110-1487444400-1487451600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA MIA VITA DA ZUCCHINA - SABATO 18 E DOMENICA 19 FEBBRAIO
DESCRIPTION:SABATO 18 E DOMENICA 19 FEBBRAIO \n– \nSabato: ore 19.00 \nDomenica: ore 19.00 \n– \nPROMOZIONE: \nSABATO POMERIGGIO \n2 BIMBI + 2 ADULTI= 20€ \n– \nDurata: 66′\nGenere: ANIMAZIONE \nTRAMA: \nZucchina è il soprannome di un bambino di 9 anni\, la cui storia\, sebbene singolare\, è in realtà sorprendentemente universale. Dopo la morte improvvisa di sua madre\, Zucchina fa amicizia con un agente di polizia gentile\, Raymond\, che lo accompagna in una casa famiglia\, dove risiedono altri orfani della sua età. In un primo momento\, Zucchina dovrà lottare per trovare il proprio posto in questo strano\, e a volte ostile\, ambiente. Tuttavia\, con l’aiuto di Raymond e dei nuovi amici\, Zucchina imparerà ad avere fiducia\, troverà il vero amore e\, finalmente\, una nuova famiglia. \n–
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-mia-vita-zucchina-sabato-18-domenica-19-febbraio/2017-02-18/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170222T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170222T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T101623Z
LAST-MODIFIED:20170126T103444Z
UID:10038066-1487797200-1487804400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LION - LA STRADA VERSO CASA
DESCRIPTION:Durata: 120’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Garth Davis \nAttori: Dev Patel\, Nicole Kidman\, Rooney Mara\, David Wenham \nIl piccolo Saroo\, a soli cinque anni si perde su un treno che lo porta per migliaia di kilometri attraverso l’India\, lontano da casa e dalla famiglia. Il bambino deve imparare a sopravvivere da solo a Calcutta\, fino a quando viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo\, con solo una manciata di ricordi\, una tenace determinazione e la rivoluzionaria tecnologia di Google Earth\, Saroo decide di andare a cercare la sua famiglia di origine e ritrovare la sua prima casa. basato su fatti realmente accaduti. \n– CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2017 PER: MIGLIOR FILM DRAMMATICO\, ATTORE (DEV PATEL) E ATTRICE (NICOLE KIDMAN) NON PROTAGONISTI E COLONNA SONORA
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/lion-la-strada-verso-casa/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170301T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170301T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T101937Z
LAST-MODIFIED:20170126T103618Z
UID:10038067-1488402000-1488409200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:FLORENCE
DESCRIPTION:Durata: 110’ \nGenere: BIOGRAFICO\, COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Meryl Streep\, Hugh Grant\, Simon Helberg\, Rebecca Ferguson\, Nina Arianda \nNel 1944 l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società newyorchese. Mecenate generosa\, appassionata di musica classica\, Florence\, con l’aiuto del marito e manager\, l’inglese St. Clair Bayfield\, intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore\, di cui lei è ovviamente la star. Quando canta\, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa\, è per chiunque l’ascolti orribilmente ridicola. Protetta dal marito\, Florence non saprà mai questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall\, senza invitati controllati\, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita. \n– SELEZIONE UFFICIALE ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016) \n– CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2017 PER: MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL\, ATTORE (HUGH GRANT) E ATTRICE (MERYL STREEP) PROTAGONISTI E ATTORE NON PROTAGONISTA (SIMON HELBERG) \n\n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/florence/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170308T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170308T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T102328Z
LAST-MODIFIED:20170228T191224Z
UID:10038068-1489006800-1489014000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:SUFFRAGETTE - INGRESSO GRATUITO
DESCRIPTION:INGRESSO GRATUITO \nin collaborazione con il Comune di Pavullo \ne la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Pavullo \nDurata: 106’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Sarah Gavron \nAttori: Carey Mulligan\, Helena Bonham Carter\, Brendan Gleeson\, Anne-Marie Duff\, Ben Whishaw\, Meryl Streep \nLa storia delle militanti del primissimo movimento femminista\, donne costrette ad agire clandestinamente in uno Stato sempre più brutale. In lotta per il riconoscimento del diritto di voto\, molte sono donne che appartengono alle classi colte e benestanti e tra loro alcune lavorano\, ma sono tutte costrette a constatare che la protesta pacifica non porta ad alcun risultato. Radicalizzando i loro metodi e facendo ricorso alla violenza come unica via verso il cambiamento\, queste donne sono disposte a perdere tutto nella loro battaglia per l’eguaglianza: il lavoro\, la famiglia\, i figli e la vita. Un tempo anche Maud\, giovane donna dell’East End londinese\, è stata una di queste militanti. Questa è la storia della sua lotta\, insieme alle altre Suffragette\, per conquistare la loro dignità. \n– FILM D’APERTURA AL 33. TORINO FILM FESTIVAL (2015)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/suffragette-ingresso-gratuito/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170315T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170315T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T102617Z
LAST-MODIFIED:20170126T103843Z
UID:10038069-1489611600-1489618800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IL MEDICO DI CAMPAGNA
DESCRIPTION:Durata: 102’ \nGenere: COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Thomas Lilti \nAttori: François Cluzet\, Marianne Denicourt\, Isabelle Sadoyan\, Félix Moati. \nQuando si ammalano\, gli abitanti di una località di campagna possono contare su Jean-Pierre Werner\, il medico che li ascolta\, li cura e li rassicura giorno e notte\, 7 giorni su 7. Tuttavia\, anche i dottori si ammalano e quando succede Jean-Pierre viene assistito da Nathalie Delezia\, una nuova dottoressa giunta in ospedale che dovrà adattarsi alla nuova vita. Ma soprattutto Nathalie dovrà sostituire colui che è convinto di non poter essere assolutamente rimpiazzato…
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/il-medico-di-campagna/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170322T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170322T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T102827Z
LAST-MODIFIED:20170126T103920Z
UID:10038071-1490216400-1490223600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:PATERSON
DESCRIPTION:Durata: 115’ \nGenere: COMMEDIA \nRegia: Jim Jarmusch \nAttori: Adam Driver\, Golshifteh Farahani\, Frank Harts\, Rizwan Manji \nNew Jersey\, USA. Paterson lavora come autista di autobus nella città di Paterson\, di cui condivide il nome. Ogni giorno\, Paterson segue una semplice routine: conduce l’autobus lungo il percorso osservando la città che si riflette nel parabrezza e ascoltando frammenti di conversazione che circolano intorno a lui; scrive poesie nel suo notebook; porta fuori il cane Marvin; si ferma in un bar dove beve sempre la stessa birra; torna a casa da sua moglie\, Laura. Il mondo di Laura\, invece\, è in continua evoluzione\, con nuovi stimoli e nuovi sogni ogni giorno. Paterson e sua moglie si amano e si sostengono a vicenda: lui per le ritrovate ambizioni di Laura; lei per il dono per la poesia del marito. E insieme affrontano i trionfi e le sconfitte della loro vita quotidiana. \n– IN CONCORSO AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/paterson/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170329T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170329T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170117T103051Z
LAST-MODIFIED:20170117T103051Z
UID:10038076-1490821200-1490828400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IL PRIMO MERAVIGLIOSO SPETTACOLO
DESCRIPTION:Fuori abbonamento \n  \nINGRESSO UNICO € 3\,00 \nAlla presenza del regista \nRegia: Davide Sibaldi \nGenere: DOCUMENTARIO \nUn film documentario patrocinato da AMNESTY INTERNATIONAL e sostenuto dall’UNICEF che affronta con positività e gioia le tematiche attuali dell’immigrazione e dell’integrazione di bambini stranieri e di bambini con disabilità psichiche e delle loro famiglie. Basato sul libro “GIUSEPPE E LO SPUTAFUOCO” scritto e illustrato da Davide Sibaldi e presentato al Salone del Libro di Torino 2016\, il documentario racconta la storia di un grande spettacolo teatrale in cui recitano 45 bambini provenienti da 11 Paesi del mondo. Un film per bambini ma soprattutto per gli adulti; un film sull’importanza del Bambino Interiore e dell’integrazione tra i popoli. Con gioia!
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/primo-meraviglioso-spettacolo/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170331
DTEND;VALUE=DATE:20170401
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170113T200210Z
LAST-MODIFIED:20170120T201446Z
UID:10034908-1490918400-1490918400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:RASSEGNA D'ESSAI "FESTIVAL!"
DESCRIPTION:DAL 25 GENNAIO AL 29 MARZO 2017 \n– \nMercoledì 25 gennaio ore 21.00 \nNERUDA \nDurata: 107’ \nGenere: BIOGRAFICO\, DRAMMATICO \nRegia: Pablo Larraín \nAttori: Luis Gnecco\, Gael García Bernal\, Mercedes Morán\, Diego Muñoz\, Pablo Derqui \n1948: guerra fredda in Cile. Il senatore Pablo Neruda accusa il governo di tradire il partito comunista e viene accusato dal Presidente Gonzalez Videla. Il prefetto Oscar Peluchonneau deve arrestare il poeta che cerca di fuggire dal paese con la moglie. Ispirato dai drammatici eventi della sua nuova vita da fuggitivo\, Neruda scrive “Canto General”. Neruda vede nella sua storia di poeta perseguitato dal suo implacabile avversario\, la possibilità di diventare sia un simbolo di libertà che una leggenda letteraria. \n– CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. \n– \nMercoledì 1 febbraio ore 21.00 \nSING STREET \nDurata: 105’ \nGenere: COMMEDIA\, MUSICALE \nRegia: John Carney \nAttori: Ferdia Walsh-Peelo\, Lucy Boynton\, Jack Reynor\, Maria Doyle Kennedy \nDublino\, anni Ottanta. Per sedurre una ragazza carina incontrata fuori dalla sua scuola\, Cosmo le fa credere di avere un gruppo musicale e le chiede di apparire in un videoclip della band. Quello che sembrava un progetto strambo diventa per Conor una grande passione\, che lo aiuterà ad evadere dalla sua complicata situazione familiare. \n– CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2017 COME MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL. \n– \nMercoledì 8 febbraio ore 21.00 \nIO\, DANIEL BLAKE \n  \nDurata: 100’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Ken Loach \nAttori: Dave Johns\, Hayley Squires\, Dylan McKiernan\, Brianna Shann \nIl 59enne Daniel Blake ha lavorato come falegname a Newcastle\, nel nord-est dell’Inghilterra per la maggior parte della sua vita. Ora però\, in seguito a una malattia\, per la prima volta ha bisogno di un aiuto da parte dello Stato. Il destino di Daniel si incrocia con quello di Katie\, madre single di due bambini piccoli\, Daisy e Dylan\, la cui unica possibilità di fuga dalla monocamera in un ostello per senza tetto a Londra è quello di accettare un appartamento a circa 500 chilometri di distanza. Daniel e Katie si troveranno così insieme\, confinati in una terra di nessuno e impigliati nel filo spinato della burocrazia delle politiche per il Walfare nella moderna Gran Bretagna. \n– PALMA D’ORO E MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA ECUMENICA AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016). \n– \nMercoledì 15 febbraio ore 21.00 \nIN GUERRA PER AMORE \nDurata: 99’ \nGenere: COMMEDIA \nRegia: Pif (Pierfrancesco Diliberto) \nAttori: Pif (Pierfrancesco Diliberto)\, Andrea Di Stefano\, Miriam Leone\, Sergio Vespertino \nNew York 1943. Mentre il mondo è nel pieno della seconda guerra mondiale\, Arturo vive la sua travagliata storia d’amore con Flora. I due si amano\, ma lei è promessa sposa al figlio di un importante boss. Per convolare a nozze\, il ragazzo deve ottenere il sì del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo\, giovane e squattrinato\, ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che si prepara per lo sbarco in Sicilia: l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia\, dell’Italia e della Mafia. \n– PREAPERTURA ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016). \n – \nMercoledì 22 febbraio ore 21.00 \nLION – LA STRADA VERSO CASA \nDurata: 120’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Garth Davis \nAttori: Dev Patel\, Nicole Kidman\, Rooney Mara\, David Wenham \nIl piccolo Saroo\, a soli cinque anni si perde su un treno che lo porta per migliaia di kilometri attraverso l’India\, lontano da casa e dalla famiglia. Il bambino deve imparare a sopravvivere da solo a Calcutta\, fino a quando viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo\, con solo una manciata di ricordi\, una tenace determinazione e la rivoluzionaria tecnologia di Google Earth\, Saroo decide di andare a cercare la sua famiglia di origine e ritrovare la sua prima casa. basato su fatti realmente accaduti. \n– CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2017 PER: MIGLIOR FILM DRAMMATICO\, ATTORE (DEV PATEL) E ATTRICE (NICOLE KIDMAN) NON PROTAGONISTI E COLONNA SONORA. \n – \nMercoledì 1 marzo ore 21.00 \nFLORENCE \nDurata: 110’ \nGenere: BIOGRAFICO\, COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Meryl Streep\, Hugh Grant\, Simon Helberg\, Rebecca Ferguson\, Nina Arianda \nNel 1944 l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società newyorchese. Mecenate generosa\, appassionata di musica classica\, Florence\, con l’aiuto del marito e manager\, l’inglese St. Clair Bayfield\, intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore\, di cui lei è ovviamente la star. Quando canta\, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa\, è per chiunque l’ascolti orribilmente ridicola. Protetta dal marito\, Florence non saprà mai questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall\, senza invitati controllati\, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita. \n– SELEZIONE UFFICIALE ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016). \n– CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2017 PER: MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL\, ATTORE (HUGH GRANT) E ATTRICE (MERYL STREEP) PROTAGONISTI E ATTORE NON PROTAGONISTA (SIMON HELBERG). \n– \nMercoledì 8 marzo ore 21.00 \nSUFFRAGETTE \nINGRESSO GRATUITO  \nin collaborazione con il Comune di Pavullo \ne la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Pavullo \nDurata: 106’ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Sarah Gavron \nAttori: Carey Mulligan\, Helena Bonham Carter\, Brendan Gleeson\, Anne-Marie Duff\, Ben Whishaw\, Meryl Streep \nLa storia delle militanti del primissimo movimento femminista\, donne costrette ad agire clandestinamente in uno Stato sempre più brutale. In lotta per il riconoscimento del diritto di voto\, molte sono donne che appartengono alle classi colte e benestanti e tra loro alcune lavorano\, ma sono tutte costrette a constatare che la protesta pacifica non porta ad alcun risultato. Radicalizzando i loro metodi e facendo ricorso alla violenza come unica via verso il cambiamento\, queste donne sono disposte a perdere tutto nella loro battaglia per l’eguaglianza: il lavoro\, la famiglia\, i figli e la vita. Un tempo anche Maud\, giovane donna dell’East End londinese\, è stata una di queste militanti. Questa è la storia della sua lotta\, insieme alle altre Suffragette\, per conquistare la loro dignità. \n– FILM D’APERTURA AL 33. TORINO FILM FESTIVAL (2015). \n– \nMercoledì 15 marzo ore 21.00 \nIL MEDICO DI CAMPAGNA \nDurata: 102’ \nGenere: COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Thomas Lilti \nAttori: François Cluzet\, Marianne Denicourt\, Isabelle Sadoyan\, Félix Moati. \nQuando si ammalano\, gli abitanti di una località di campagna possono contare su Jean-Pierre Werner\, il medico che li ascolta\, li cura e li rassicura giorno e notte\, 7 giorni su 7. Tuttavia\, anche i dottori si ammalano e quando succede Jean-Pierre viene assistito da Nathalie Delezia\, una nuova dottoressa giunta in ospedale che dovrà adattarsi alla nuova vita. Ma soprattutto Nathalie dovrà sostituire colui che è convinto di non poter essere assolutamente rimpiazzato… \n– \nMercoledì 22 marzo ore 21.00 \nPATERSON \nDurata: 115’ \nGenere: COMMEDIA \nRegia: Jim Jarmusch \nAttori: Adam Driver\, Golshifteh Farahani\, Frank Harts\, Rizwan Manji \nNew Jersey\, USA. Paterson lavora come autista di autobus nella città di Paterson\, di cui condivide il nome. Ogni giorno\, Paterson segue una semplice routine: conduce l’autobus lungo il percorso osservando la città che si riflette nel parabrezza e ascoltando frammenti di conversazione che circolano intorno a lui; scrive poesie nel suo notebook; porta fuori il cane Marvin; si ferma in un bar dove beve sempre la stessa birra; torna a casa da sua moglie\, Laura. Il mondo di Laura\, invece\, è in continua evoluzione\, con nuovi stimoli e nuovi sogni ogni giorno. Paterson e sua moglie si amano e si sostengono a vicenda: lui per le ritrovate ambizioni di Laura; lei per il dono per la poesia del marito. E insieme affrontano i trionfi e le sconfitte della loro vita quotidiana. \n– IN CONCORSO AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016) \n– \nFuori abbonamento \nMercoledì 29 marzo ore 21.00 \nIL PRIMO MERAVIGLIOSO SPETTACOLO \nINGRESSO UNICO € 3\,00 \nAlla presenza del regista  \nRegia: Davide Sibaldi \nGenere: DOCUMENTARIO \nUn film documentario patrocinato da AMNESTY INTERNATIONAL e sostenuto dall’UNICEF che affronta con positività e gioia le tematiche attuali dell’immigrazione e dell’integrazione di bambini stranieri e di bambini con disabilità psichiche e delle loro famiglie. Basato sul libro “GIUSEPPE E LO SPUTAFUOCO” scritto e illustrato da Davide Sibaldi e presentato al Salone del Libro di Torino 2016\, il documentario racconta la storia di un grande spettacolo teatrale in cui recitano 45 bambini provenienti da 11 Paesi del mondo. Un film per bambini ma soprattutto per gli adulti; un film sull’importanza del Bambino Interiore e dell’integrazione tra i popoli. Con gioia! \n– \nInformazioni biglietti e abbonamenti: \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n  \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/rassegna-dessai-festival/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/01/Locandina-Festival.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170927T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T073633Z
LAST-MODIFIED:20170912T123251Z
UID:10038442-1506546000-1506553200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:MANCHESTER BY THE SEA
DESCRIPTION:Mercoledi’ 27 Settembre ore 21.00\n– \nDurata: 135′ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Kenneth Lonergan \nAttori: Casey Affleck\, Michelle Williams \nUSA \n– \nTRAMA \nDopo l’improvvisa morte del fratello maggiore Joe\, Lee Chandler\, custode tuttofare di alcuni condomini di Boston\, si vede costretto a tornare nella sua città natale\, dove scopre di essere stato nominato tutore legale del nipote sedicenne. Qui si troverà ad affrontare il tragico passato che lo separava da sua moglie Randi e dal paese in cui è nato e cresciuto \n– \n– SELEZIONE UFFICIALE ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016). \n– GOLDEN GLOBE 2017 A CASEY AFFLECK COME MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA DI FILM DRAMMATICO. LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: MIGLIOR FILM DRAMMATICO\, REGISTA\, ATTRICE NON PROTAGONISTA (MICHELLE WILLIAMS) E SCENEGGIATURA. \n– OSCAR 2017 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (CASEY AFFLECK) E SCENEGGIATURA ORIGINALE. ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR FILM\, REGIA\, ATTORE (LUCAS HEDGES) E ATTRICE (MICHELLE WILLIAMS) NON PROTAGONISTI. \n  \n\n— \n– \nCRITICA \n“Autore di altri due film baciati dal complesso di colpa a conduzione familiare\, Kenneth Lonergan centra in pieno il bersaglio con ‘Manchester by the Sea’\, dramma intimista dai grigi lividi del Massachusetts\, che entrano dentro. (…) L’autore gioca al ribasso\, non suona la grancassa sentimentale (ma solo l’Adagio di Albinoni)\, dirige per sottrazione un magistrale Casey Affleck\, che ci mette l’inconscio a disposizione fra sguardi\, pause e silenzi\, dividendo il peso del destino col dotatissimo Lucas Hedges (…). Il merito del film è essere commovente senza programmarlo\, girovagando tra le cose non dette della vita\, traendo ispirazione da quelle che sembrano minori\, arrampicandosi su per i ricordi. Confondendo con bel metodo narrativo i piani spazio temporali il regista ci porta fino all’accettazione\, senza stampare ‘The end’\, meno che mai happy\, su un equilibrio affettivo complicato\, come dimostra l’incontro con l’ex Michelle Williams. Il ricordo è il lato patetico della memoria? Paradiso o inferno? Dondolandosi tra due ipotesi Lonergan costruisce un dramma che ci rende più buoni e più cattivi perché siamo in balla del caos.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 16 febbraio 2017) \n  \n“La cosa più apprezzabile è che Lonergan non ci racconta questo dramma familiare in modo schematico o patetico\, ma adotta lo stesso riserbo dei suoi personaggi\, mentre li fa procedere tra aperture e incertezze\, progressi e ricadute. Per giungere a una bella scena liberatoria\, in sottofinale\, dove Lee e Patrick ‘comunicano’ lanciandosi una palla da tennis. L’intelligenza della regia\, misurata e sapiente senza nulla sacrificare all’interesse della storia\, si concentra su aspetti non evidenti nell’immediato\, ma che fanno poi la qualità del film: dalla fotografia di Jody Lee Lipes\, in toni di grigio dove mare e cielo si confondono\, alla cura delle immagini (quasi sempre fisse)\, ma in cui l’isolamento di Lee dagli altri è suggerito dai rapporti spaziali all’interno dell’inquadratura. Per riuscire a far partecipare a una storia senza pathos (esibito ) occorre l’impegno di tutti; e Casey Affleck\, interprete più convincente del fratello Ben\, è una scelta felice. Un protagonista inadeguato avrebbe sabotato il delicato equilibrio del film\, rendendolo diverso da quel che è. Sono più che giustificate anche le nomination per gli attori non-protagonisti: Lucas Hedges nella parte di Patrick e Michelle Williams\, nel ruolo della ex-moglie di Lee. Ottimo corredo al tutto la colonna musicale\, che alterna brani di Hendel e Albinoni con Bob Dylan e Ray Charles.” (Roberto Nepoti\, ‘La Repubblica’\, 16 febbraio 2017) \n“Non è istrionismo\, è verità\, quella che dolorosamente intride ‘Manchester by the Sea’ (…) tratta il dolore come se fosse un panino con l’aragosta: qualcosa di tangibile\, esperibile\, persino commestibile. Se l’arco narrativo contempla flashback tesi a svelare progressivamente il puzzle\, nondimeno l’architettura drammaturgica\, la partitura poetica è classica: non sappiamo se l’abbia visto\, ma volesse tifare agli Oscar dopo l’ingiusta esclusione del suo ‘Sully’ Clint Eastwood dovrebbe farlo per questo film. I ‘Mystic River’\, le ‘Million Dollar Baby’ abitano qui\, insieme all’ineluttabilità\, alla sordità\, alla completezza del dolore del protagonista Casey Affleck\, mai così bravo\, totalizzante\, esemplare. Non è un caso\, forse\, che nella scena più intensa e sofferta dell’anno\, il finale incontro tra il Lee Chandler di Affleck e l’ex moglie Randi interpretata da Michelle Williams\, riemerga il ricordo di Heath Ledger\, già compagno della Williams\, padre della loro bambina e suicida nel 2008 a soli 29 anni: che grande attrice sia Michelle non lo scopriamo ora\, ma quel che fa qui non pare solo straordinario mestiere. La visione del film è consigliatissima a tutti\, ma addirittura imprescindibile per chi fa l’attore: vedere e imparare\, non c’è altro. (…) Tranquilli\, il film non è mortifero\, senza eludere il dolore né elidere i punti di sutura confida nella rinascita\, scommette su una seconda possibilità: non apre a un ottimismo inconsulto\, non allarga il sorriso\, ma per questo risulta più vero e incomparabilmente più prezioso. Storia di provincia\, contea di Essex\, Massachusetts\, e racconto umanissimo: nella via Crucis laica di Lee\, di cui veniamo a conoscere tutte le stazioni\, troviamo noi stessi\, le nostre ferite\, quel che siamo oltre tutto e malgrado tutto. In fondo\, non è un dramma sulla perdita\, ma su quel che rimane\, su quel che resta\, in primis la mancanza. E non ultima l’ironia\, che disgela il rapporto tra Lee e Patrick (…). Lonergan\, che scrive e dirige\, non è un esibizionista: non indulge nel patetico\, non insegue la lacrima facile e insipida\, bensì cesella dolore e commozione con l’ambizione della verità. Gli attori\, magnifici\, aiutano\, lo stile senza fronzoli pure\, e così ‘Manchester by the Sea’ trova tra i porticcioli del Massachusetts e nei rovelli di Lee la tutela sentimentale al nostro vivere\, morire e sopravvivere oggi. David Foster Wallace\, che come Heath Ledger non sarebbe sopravvissuto\, scrisse: ‘Mi manca chiunque’. Vi troverete a pensarlo in quel finale dialogo tra Lee e Randi\, dopodiché vi mancherà anche questo film.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 16 febbraio 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/manchester-by-the-sea/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171206T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170331T192325Z
LAST-MODIFIED:20170913T121912Z
UID:10034937-1506546000-1512594000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:IL GIRO DEL MONDO IN 10 FILM
DESCRIPTION:RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI\n“IL GIRO DEL MONDO IN 10 FILM”\n–DAL 27 SETTEMBRE AL 6 DICEMBRE 2017\n– \nSCARICA QUI PROGRAMMA COMPLETO RASSEGNA  GIRO DEL MONDO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \n Abbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino a marzo 2018) \n– \nMercoledì 27 settembre ore 21.00\n USA\n MANCHESTER BY THE SEA\nDurata: 135’ \nRegia: Kenneth Lonergan \nAttori: Casey Affleck\, Michelle Williams \nDopo l’improvvisa morte del fratello maggiore Joe\, Lee Chandler\, custode tuttofare di alcuni condomini di Boston\, si vede costretto a tornare nella sua città natale\, dove scopre di essere stato nominato tutore legale del nipote sedicenne. Qui si troverà ad affrontare il tragico passato che lo separava da sua moglie Randi e dal paese in cui è nato e cresciuto.\n“Un dramma che Lonergan racconta quasi in punta di piedi\, con pudore\, senza arrivare\, per forza di cose\, a un finale scontato\, lasciando\, anzi\, allo spettatore\, se lo vorrà\, una volta uscito dalla sala\, il compito di cicatrizzare le ferite. Prendendosi i suoi tempi\, come accade in quei piccoli villaggi costieri del nord-est americano.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 16 febbraio 2017) \nIl film ha ottenuto 6 candidature e vinto 2 Premi Oscar\, 6 candidature a Golden Globes\, 6 candidature e vinto 2 BAFTA\, 1 candidatura a Cesar\, 5 candidature e vinto 2 London Critics. \n–\nMercoledì 4 ottobre ore 21.00\n BELGIO\n LA TARTARUGA ROSSA\n Giornata mondiale degli animali 04.10\nDurata: 80’ \n Regia: Michael Dudok de Wit \nUn uomo naufragato su un’isola deserta popolata da tartarughe\, granchi e uccelli\, cerca disperatamente di fuggire\, finché un giorno incontra una strana tartaruga che cambierà la sua vita. Attraverso la sua storia vengono ripercorse le grandi tappe della vita di un essere umano. \n“Questo cartone\, coprodotto da Ghibli\, è emozione pura\, una meraviglia per gli occhi. Pur privo di dialoghi\, il film fa sognare grazie anche alla purezza di immagini che paiono quadri. Il cinema sa essere ancora poetico.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 23 marzo 2017) \nIl film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar\, è stato premiato al Festival di Cannes e 1 candidatura a Cesar. \n– \nMercoledì 11 ottobre ore 21.00\n TURCHIA\n ROSSO ISTANBUL\n–\nDurata: 115’ \nRegia: Ferzan Özpetek \nAttori: Halit Ergenç\, Tuba Büyüküstün\, Nejat Isler\, Mehmet Günsür \nLo scrittore Orhan Sahin\, che vive all’estero da anni\, torna a Istanbul su invito del famoso regista Deniz Soysal per lavorare al suo libro. Deniz vive con la sua famiglia\, ormai al crepuscolo della ricchezza\, in uno Yali sul Bosforo. Fin dal primo giorno\, Orhan si trova avvolto in una fitta tela di relazioni complesse e misteriose tra gli amici e i familiari di Deniz e mentre riscopre Istanbul con occhi nuovi\, cominciano anche a riaccendersi sentimenti da tempo sopiti. \n“A Istanbul… un maggio rosso sexy: il ritorno in patria fa bene a Ferzan Ozpetek\, che firma un thriller-mélo fascinoso” (Federico Pontiggia\, ‘Il Cinematografo’ 28 febbraio 2017) \nIl film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d’Argento \n–\nMercoledì 18 ottobre ore 21.00\n GRAN BRETAGNA\n LOVING\n–\nDurata: 123’\nRegia: Jeff Nichols\nAttori: Joel Edgerton\, Ruth Negga \nIspirato a una storia vera\, è un omaggio al coraggio e all’impegno di una coppia mista\, Richard e Mildred Loving\, che si sono innamorati e sposati nel 1958. Nonostante l’appoggio dei loro familiari\, i due trovano difficoltà ad essere accettati dall’ambiente circostante e Mildred sente anche il bisogno di tornare in Virginia. Il caso “Loving contro Virginia” arriva così alla Corte Suprema nel 1967\, sancendo una vittoria nella battaglia per i diritti civili e riaffermando il diritto fondamentale di sposarsi senza barriere razziali. Richard e Mildred infine sono tornati a casa e la loro storia d’amore è diventata un modello per molte altre coppie dell’epoca. \n“Nella cornice di un classico film sul razzismo\, Nichols iscrive un melò rurale\, trattenuto e toccante con Joel Edgerton e Ruth Negga” (Gianluca Arnore\, ‘Il Cinematografo’ 15 marzo 2017) Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar e 2 candidature a Golden Globes. \n–\nMercoledì 25 ottobre ore 21.00\n GERMANIA\n VI PRESENTO TONI ERDMANN\n–\nDurata: 162’ \nRegia: Maren Ade \nAttori: Peter Simonischek\, Sandra Hüller \nInès è una donna in carriera che lavora in una grande azienda tedesca a Bucarest. La sua vita sembra scorrere tranquilla fino all’arrivo improvviso di Winfried\, suo padre\, che le pone questa domanda: “sei felice?”. La sua incapacità di rispondere alla domanda segna l’inizio di un profondo sconvolgimento. Questo padre ingombrante\, sempre pronto a fare scherzi\, e di cui lei si vergogna un po’ farà di tutto per aiutarla a ritrovare se stessa inventandosi un buffo ed eccentrico personaggio: Toni Erdmann \n“Come perseguitare la figlia workaholic e vivere felici: la spassosa presa per i fondelli di Maren Ade (…) andate a vederlo\, merita assai.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 2 marzo 2017) \nIl film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar\, è stato premiato al Festival di Cannes\, 1 candidatura a Golden Globes\, 1 candidatura a BAFTA\, ha vinto 5 European Film Awards\, 1 candidatura a Cesar e 6 candidature a London Critics \n–\nMercoledì 8 novembre ore 21.00\n SPAGNA\n LA VENDETTA DI UN UOMO TRANQUILLO\nDurata: 92’\nRegia: Raúl Arévalo\nAttori: Antonio de la Torre\, Luis Callejo\, Ruth Díaz \nMadrid\, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali a essere arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi\, la sua fidanzata Ana e il figlio lo attendono all’uscita dal carcere. José è un uomo solitario e riservato che sembra non adattarsi in nessun luogo. Una mattina si reca nel bar dove Ana lavora con il fratello e ben presto la sua vita inizia a intrecciarsi con quella delle altre persone che frequentano il posto\, facendolo sentire come uno di loro. \n“Abbiamo un nuovo grande regista spagnolo: Raúl Arévalo. (…) Ha l’aria di un poliziottesco italiano dei ’70 per quanto è ruvido e spigoloso. Gran film. Duro come pochi.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 30 marzo 2017) \nIl film ha vinto 4 Premi Goya\, 7 candidature Premi Goya e ha vinto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile a Ruth Díaz alla 73. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia \n  \nMercoledì 15 novembre ore 21.00\n FINLANDIA\n L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA\n Giornata mondiale della gentilezza 11.11\n–\nDurata: 98’ \nRegia: Aki Kaurismäki \n Attori: Sherwan Haji\, Sakari Kuosmanen\, Ilkka Koivula\, Janne Hyytiäinen \nKhaled è un rifugiato siriano che\, giunto a Helsinki dopo un viaggio clandestino a bordo di una nave da carico\, chiede asilo senza grandi speranze di successo. Wikström è un rappresentante di camicie che decide di tentare la fortuna al tavolo da gioco e\, avendo vinto\, molla il suo lavoro per apre il ristorante La Pinta Dorata in un angolo remoto della città. I destini di questi due uomini si incrociano dopo che le autorità rifiutano la richiesta di asilo di Khaled. Wikström e Khaled\, insieme alla cameriera del locale\, allo chef\, al direttore di sala e a un cane vivranno una serena utopia e insieme\, forse\, riusciranno a trovare ciò che cercano. \n“L’ultimo erede di Charlie Chaplin\, e probabilmente l’unico\, è nato in Finlandia\, si chiama Aki Kaurismäki e fa un film ogni 2-3 anni\, ma ogni volta cattura un pezzetto del nostro presente in forma di fiaba comica\, proprio come l’immenso Charlot\, anche quando maneggia temi tragici. (…) (Fabio Ferzetti\, ‘Il Messaggero’\, 15 febbraio 2017) \nIl film è stato premiato al Festival di Berlino con l’Orso d’Argento per la miglior regia. \n–\nMercoledì 22 novembre ore 21.00\n ISRAELE\n LIBERE\, DISOBBEDIENTI\, INNAMORATE\n Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne 25.11\n– \nRegia: Maysaloun Hamoud \nAttrici: Mouna Hawa\, Sana Jammelieh\, Shaden Kanboura \nCosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità. Amano\, ridono\, piangono\, inseguono desideri\, s’inciampano\, si rialzano. Tre giovani ostinate e coraggiose per una riflessione a cuore aperto sull’indipendenza femminile. \n“Il film racconta una Resistenza parallela\, la Resistenza delle donne (…) Colpisce di queste donne ‘libere’ la sincerità e il loro sguardo per nulla scontato.” (Luca Pellegrini\, ‘Avvenire’\, 28 aprile\, 2017) Il film è stato premiato a Toronto\, è stato premiato a San Sebastian ed è stato premiato a Haifa Film Festival. \n–\nMercoledì 29 novembre ore 21.00\n ITALIA\n LA TENEREZZA\n–\nDurata: 103’ \nRegia: Gianni Amelio \nAttori: Elio Germano\, Giovanna Mezzogiorno\, Micaela Ramazzotti\, Greta Scacchi\, Renato Carpentieri \nSentimenti che si incrociano tra il sorriso e la violenza. Un padre e i suoi figli non amati\, un fratello e una sorella in conflitto\, una giovane coppia che sembra serena. E i bambini che vedono e non possono ribellarsi. La storia di due famiglie in una Napoli inedita\, lontana dalle periferie\, una città borghese dove il benessere può mutarsi in tragedia\, anche se la speranza è a portata di mano. \n“Amelio torna a riflettere sul rapporto tra padri e figli e sul difficile dialogo tra generazioni in uno dei suoi film più dolorosi e intimi\, schiudendo le porte di un mondo misterioso\, poetico\, che il regista tratteggia con lo stile più riuscito.” (Alessandra De Luca\, ‘Avvenire’\, 28 aprile 2017) Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 4 Nastri d’Argento \n–\nMercoledì 6 dicembre ore 21.00\n PARIGI PUO’ ATTENDERE\nDurata: 135’ \nRegia: Eleanor Coppola Attori: Diane Lane\, Alec Baldwin\, Arnaud Viard\, Cédric Monnet \nQuella che sarebbe dovuta essere una gita di sette ore si trasforma in una spensierata avventura\, lunga due giorni e piena di deviazioni che porteranno Anne in luoghi pittoreschi e ad assaggiare buon cibo e vino. Tra umorismo\, perle di saggezza e romanticismo\, i sensi di Anne si risveglieranno dandole una nuova voglia di vivere. \n“Deliziosa commedia diretta dall’ottantenne Eleanor Coppola\, moglie di Francis e mamma di Sofia. (…) Diane Lane è stata musa e icona del cinema anni Ottanta\, in particolare proprio sotto la direzione di F.F. Coppola in ‘I ragazzi della 56ma strada’\, ‘Rusty il selvaggio’ e ‘Cotton Club’.” (Paolo D’Agostini\, ‘La Repubblica’\, 15 giugno 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/ci-rivediamo-settembre/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/03/Pavullo-GIRO-DEL-MONDO-locandina-1.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171004T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171004T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083930Z
LAST-MODIFIED:20170912T083930Z
UID:10037934-1507150800-1507158000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA TARTARUGA ROSSA
DESCRIPTION:Mercoledi’ 4 ottobre alle 21.00\nGiornata mondiale degli animali\n– \nDurata: 80′ \nRegia: Michael Dudok De Wit \nGenere: ANIMAZIONE \nBELGIO \n– \nTRAMA \n– \nUn uomo naufragato su un’isola deserta popolata da tartarughe\, granchi e uccelli\, cerca disperatamente di fuggire\, finché un giorno incontra una strana tartaruga che cambierà la sua vita. Attraverso la sua storia vengono ripercorse le grandi tappe della vita di un essere umano. \n– \n– PREMIO SPECIALE AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016) NELLA SEZIONE ‘UN CERTAIN REGARD’. \n– PRESENTATO ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016) NELLA SEZIONE ‘TUTTI NE PARLANO’. \n– CANDIDATO ALL’OSCAR 2017 COME MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE. \n– \n  \n\nCRITICA\n“Animazione esistenziale ed esistenzialista\, panica e fusionale\, è capace con pulizia di tratto e immediatezza stilistica di interrogarci nel profondo\, sondando il perché del nostro essere qui e ora su questa terra. (…) fatevi questo regalo.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 23 marzo 2017)\n–\n“Questo cartone\, coprodotto da Ghibli\, è emozione pura\, una meraviglia per gli occhi. Pur privo di dialoghi\, il film fa sognare grazie anche alla purezza di immagini che paiono quadri. Il cinema sa essere ancora poetico.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 23 marzo 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-tartaruga-rossa/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171011T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171011T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083840Z
LAST-MODIFIED:20170912T122905Z
UID:10037930-1507755600-1507762800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:ROSSO ISTANBUL
DESCRIPTION:mercoledì 11 ottobre alle 21.00\n– \nDurata: 115′ \nRegia: Ferzan Özpetek \nAttori: Halit Ergenç\, Tuba Büyüküstün\, Nejat Isler\, Mehmet Günsür \nGenere: DRAMMATICO \nTURCHIA \n– \nTRAMA \nLo scrittore Orhan Sahin\, che vive all’estero da anni\, torna a Istanbul su invito del famoso regista Deniz Soysal per lavorare al suo libro. Deniz vive con la sua famiglia\, ormai al crepuscolo della ricchezza\, in uno Yali sul Bosforo. Fin dal primo giorno\, Orhan si trova avvolto in una fitta tela di relazioni complesse e misteriose tra gli amici e i familiari di Deniz e mentre riscopre Istanbul con occhi nuovi\, cominciano anche a riaccendersi sentimenti da tempo sopiti. \n– \n\n– \n– PROGETTO SVILUPPATO CON IL CONTRIBUTO DEL MIBACT. \n– CANDIDATO AI NASTRI D’ARGENTO 2017 PER: MIGLIORE REGIA\, FOTOGRAFIA E COLONNA SONORA. \n– \nCRITICA \n“Siamo in un luogo letterario\, alla Pamuk e ogni riferimento al Museo dell’Innocenza non sembra casuale. (…) Personaggi in cerca di autore e di un «museo» dove lasciare in pace i ricordi secondo un’innegabile buona fede interiore che porta il regista a rinnovare i suoi stereotipi (la tavolata in famiglia) e ad eccedere in massime di romanticismo spicciolo che\, scritte con la Santella e Romoli\, fanno di sicuro miglior effetto. Gli attori\, mitici in patria\, sono bravissimi e cercano di reggere il gioco delle ombre\, specie Halit Ergenç e Cigdem Onat\, la cui dolce\, dolente immagine si sovrappone a quella della mamma di Ferzan e a ogni mamma del mondo.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 2 marzo 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/rosso-istanbul/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171018T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171018T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083904Z
LAST-MODIFIED:20170912T123001Z
UID:10037932-1508360400-1508367600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LOVING
DESCRIPTION:Mercoledì 18 ottobre alle 21.00\n–\nDurata: 123′ \nRegia: Jeff Nichols \nAttori: Joel Edgerton\, Ruth Negga \nGenere DRAMMATICO \nGRAN BRETAGNA \n– \nTRAMA \nIspirato a una storia vera\, è un omaggio al coraggio e all’impegno di una coppia mista\, Richard e Mildred Loving\, che si sono innamorati e sposati nel 1958. I due giovani sono cresciuti a Central Point\, una cittadina della Virginia\, dove la comunità è più progressista nei confronti dell’integrazione tra le diverse etnie rispetto ad altre zone del sud degli Stati Uniti. Eppure\, Richard e Mildred per la loro unione vengono condannati al carcere e all’esilio e quindi costretti a trasferirsi con i figli in un modesto quartiere di Washington\, D.C. Nonostante l’appoggio dei loro familiari\, i due trovano difficoltà ad essere accettati dall’ambiente circostante e Mildred sente anche il bisogno di tornare in Virginia. Il caso “Loving contro Virginia” arriva così alla Corte Suprema nel 1967\, sancendo una vittoria nella battaglia per i diritti civili e riaffermando il diritto fondamentale di sposarsi senza barriere razziali. Richard e Mildred infine sono tornati a casa e la loro storia d’amore è diventata un modello per molte altre coppie dell’epoca \n– \n– IN CONCORSO AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016). \n– CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2017 PER: MIGLIOR ATTORE (JOEL EDGERTON) E ATTRICE (RUTH NEGGA) PROTAGONISTI. \n– RUTH NEGGA È STATA CANDIDATA ALL’OSCAR 2017 COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA. \n– \n\n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/loving/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171025T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171025T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083810Z
LAST-MODIFIED:20170912T123114Z
UID:10037928-1508965200-1508972400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:VI PRESENTO TONI ERDMANN
DESCRIPTION:Mercoledì 25 ottobre alle 21\n– \nDurata: 162′ \nRegia: Maren Ade \nAttori:Peter Simonischek\, Sandra Hüller \nGenere: COMMEDIA \nGERMANIA \n– \nTRAMA \nIl 65enne Winfried\, insegnante di musica ex sessantottino con la propensione per gli scherzi\, decide di fare una visita a sorpresa alla figlia Ines\, donna in carriera che vive a Bucarest dove lavora come consulente aziendale. I due non potrebbero essere più diversi e quando l’incontro prende una piega sbagliata Winfried decide di sorprendere la figlia trasformandosi nell’alter ego Toni Erdmann: un uomo coi denti storti e un abbigliamento bizzarro\, che si presenta come allenatore nel campo professionale di Ines. Scioccata\, quest’ultima decide lo stesso di accettare l’offerta del padre e\, grazie agli scherzi di Winfried – senza freni nei panni di Toni -\, padre e figlia scopriranno che tanto più si trattano duramente quanto più avvertono di non essere poi così distanti l’uno dall’altra. \n– \n– PREMIO FIPRESCI AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016). \n– CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. \n– CANDIDATO ALL’OSCAR 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. \n– \n\n– \nCRITICA \n“La regista Maren Ade ha siglato questa graffiante commedia tedesca. Dove la relazione tra un padre e sua figlia esprime un ventaglio tanto paradossale di tinte da superare con un balzo l’apparente prevedibilità del contenzioso. (…) Sembrerebbe una minestra riscaldata ma invece i guizzi e i colpi di scena sono così tanti da imprimere al copione uno stile e un tono originalissimi.” (Paolo D’Agostini\, ‘La Repubblica’\, 2 marzo 2017) \n  \n“(…) andate a vederlo\, merita assai. Innanzitutto\, non assomiglia a nient’altro\, non ha fratelli né parenti prossimi\, e – la definizione è di un’amica – sembra di ascoltare una voce stonata su una melodia incantevole. (…) Toni è il padre buffone che dice che la figlia reginetta è nuda – la vedremo tale\, non a caso\, nella sequenza più disturbante e divertente dell’anno – e chi ha orecchi e occhi per intendere aguzzi e si specchi. Eppure\, l’intento non è moralizzante\, fustigante\, serioso\, al contrario\, gli scherzi\, le burle e il nonsense di Toni si accompagnano sul piano metalinguistico alla presa in giro\, al farsi beffe del cinema d’autore troppo compreso di sé. ‘Toni Erdmann’ racconta in commedia una storia drammatica\, che senza questi frizzi istrionici e lazzi amari si sarebbe risolta in reprimenda sulla condizione femminile nel mondo del lavoro (…). Viceversa\, ‘Toni Erdmann’ è un ufo feroce e tenero insieme\, sballato ed estenuante\, empatico e imbarazzante: attori superbi (la cover di ‘The Greatest Love of’ All di Whitney Houston della Huller è da brividi)\, coraggio stilistico\, radicalità poetica (…).” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 2 marzo 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/vi-presento-toni-erdmann/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171108T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171108T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083747Z
LAST-MODIFIED:20170912T083747Z
UID:10037926-1510174800-1510182000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA VENDETTA DI UN UOMO TRANQUILLO
DESCRIPTION:Mercoledì 8 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 92′ \nRegia: Raúl Arévalo \nAttori: Antonio de la Torre\, Luis Callejo\, Ruth Díaz \nGenere: THRILLER \nSPAGNA \n– \nTRAMA \nMadrid\, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali a essere arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi\, la sua fidanzata Ana e il figlio lo attendono all’uscita dal carcere.\nJosé è un uomo solitario e riservato che sembra non adattarsi in nessun luogo. Una mattina si reca nel bar dove Ana lavora con il fratello e ben presto la sua vita inizia a intrecciarsi con quella delle altre persone che frequentano il posto\, facendolo sentire come uno di loro. Soprattutto Ana\, che vede il nuovo arrivato come una valvola di sfogo per la sua vita dolorosa. Scontata la pena\, Curro viene rilasciato e nutre la speranza di iniziare una nuova vita con Ana. Tornando a casa\, però\, trova una donna confusa e insicura e si troverà a dover affrontare un uomo che\, distruggendo le sue aspettative\, cambierà tutti i suoi piani. \n– \n\n– \n– PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE A RUTH DÍAZ ALLA 73. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2016). \n– \nCRITICA \n“Abbiamo un nuovo grande regista spagnolo: Raúl Arévalo\, in grado di vincere contemporaneamente il Goya (Oscar spagnolo) per Miglior Film e Regista Esordiente con questo gioiellino girato in 16mm (oggi quasi nessuno usa più la pellicola). Ha l’aria di un poliziottesco italiano dei ’70 per quanto è ruvido e spigoloso. Gran film. Duro come pochi.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 30 marzo 2017) \n“Un esordio sorprendente\, quello di Raúl Arévalo. (…) Nel film la rabbia\, prima di sfociare in azioni sanguinose\, è racchiusa negli occhi. Soprattutto in quelli di José\, interpretato da un grande attore spagnolo\, Antonio de la Torre.” (Luca Pellegrini\, ‘Avvenire’\, 31 marzo 2017) \n“Colpisce (…) che a confezionare un thriller così convincente\, ben costruito\, diretto\, teso e brutale\, sia un regista al suo esordio\, come Raúl Arévalo (attore noto in Spagna)\, che dirige con la mano di uno che sembra non aver fatto altro nella vita. Già l’incipit è qualcosa che ti cattura\, per la sua capacità narrativa che non fa sconti all’estetica.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale’\, 31 marzo 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-vendetta-un-uomo-tranquillo/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171115T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171115T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083726Z
LAST-MODIFIED:20170912T083726Z
UID:10037924-1510779600-1510786800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:L'ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA
DESCRIPTION:Mercoledì 15 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 98′ \nRegia: Aki Kaurismäki \nAttori: Sherwan Haji\, Sakari Kuosmanen\, Ilkka Koivula\, Janne Hyytiäinen \nGenere: COMMEDIA \nFINLANDIA \n– \nTRAMA \nKhaled è un rifugiato siriano che\, giunto a Helsinki dopo un viaggio clandestino a bordo di una nave da carico\, chiede asilo senza grandi speranze di successo. Wikström è un rappresentante di camicie che decide di tentare la fortuna al tavolo da gioco e\, avendo vinto\, molla il suo lavoro per apre il ristorante La Pinta Dorata in un angolo remoto della città. I destini di questi due uomini si incrociano dopo che le autorità rifiutano la richiesta di asilo di Khaled. Quest’ultimo\, infatti\, decide di rimanere nel paese illegalmente\, vivendo per strada\, ed è in un cortile buio dietro al suo ristorante che Wikström lo incontra. Dopo avergli offerto un letto e un lavoro\, Wikström e Khaled\, insieme alla cameriera del locale\, allo chef\, al direttore di sala e a un cane vivranno una serena utopia e insieme\, forse\, riusciranno a trovare ciò che cercano. \n— \n\n– \nORSO D’ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA AL 67. FESTIVAL DI BERLINO (2017). \nCRITICA \n“(…) a proposito di risate già questo film ne offre una bella dose\, pur non essendo una commedia. Piuttosto è una specie di tragedia continuamente trattenuta\, dove i drammi sembrano sempre sul punto di esplodere ma finiscono sul più bello per aprirsi alla speranza. Proprio come nelle favole\, di cui Kaurismäki è diventato il vero creatore cinematografico. (…) Ridotta (…) all’osso la trama sembra solo un canovaccio\, ma è lì che il regista (che come sempre firma da solo anche la sceneggiatura) innesta le sue gag\, le sue riflessioni e le sue speranze. Ai suoi fan regala un’apparizione di Kati Outinen\, protagonista di tanti suoi capolavori. In partenza per Città del Messico (…)\, a tutti gli altri offre l’occasione di riflettere sulle condizioni degli immigrati\, sulle violenze dei razzisti (ce ne sono anche nel film)\, sulla generosità dei poveri e degli emarginati con un cinema politico che rifugge da tutti i luoghi comuni del genere. Non c’è mai una predica nei film di Kaurismäki\, una tirata moralista o il rischio del manicheismo. C’è solo uno sguardo sorprendentemente illuminante\, capace di aiutare lo spettatore a vedere come le cose possono essere modificate con un sorriso\, una risata un po’ malinconica o l’improvvisa irruzione di un colpo d’ala surreale. C’è la poesia di un autore che continua a possedere il segreto di una grazia contagiosa\, quella di un cinema capace di raccontare la realtà senza abdicare ai sogni.” (Paolo Mereghetti\, ‘Corriere della Sera’\, 15 febbraio 2017) \n“L’ultimo erede di Charlie Chaplin\, e probabilmente l’unico\, è nato in Finlandia\, si chiama Aki Kaurismäki e fa un film ogni 2-3 anni\, ma ogni volta cattura un pezzetto del nostro presente in forma di fiaba comica\, proprio come l’immenso Charlot\, anche quando maneggia temi tragici. Al centro dell’applauditissimo ‘The Other Side of Hope’\, altro titolo da premio\, ci sono infatti due personaggi che si incrociano solo a metà film. (…) Kaurismäki è un campione assoluto di economia narrativa: luci\, gesti\, inquadrature\, espressioni\, tutto è sempre misuratissimo e insieme irresistibile (…). Sappiamo subito che questi due tipi strambi\, il marito in fuga e il migrante arrivato col carbone\, faranno un pezzo di strada insieme\, anche se perché si incontrino dando vita a una di quelle piccole e utopiche comunità di marginali che sono la specialità di Aki (…) Khaled\, sempre grazie alla strepitosa economia espressiva di Kaurismäki\, tra una peripezia e l’altra ci ricorda con quanta dignità un uomo può evocare il destino tragico di migliaia e migliaia di altri profughi senza mai sfiorare il patetico o il ricattatorio. È qui che il grande regista finlandese è davvero a suo modo chapliniano. Il lungo dialogo in cui Khaled racconta cosa è successo alla sua famiglia ad Aleppo senza muovere un muscolo di troppo\, non è solo una lezione di cine-morale. È un modo per rimettere ordine nel caos quotidiano che ci anestetizza. Restituendo un volto\, uno sguardo\, un senso a parole ormai logorate e astratte come Migranti\, Guerra\, Libertà. Proprio come faceva Chaplin\, anche se Kaurismäki non racconta l’esplosiva nascita della modernità ma la sua lenta\, tragica fine. Che ci restituisce con timing implacabile e insieme infallibile\, ma senza mai perdere una segreta speranza.” (Fabio Ferzetti\, ‘Il Messaggero’\, 15 febbraio 2017) \n“‘L’altro volto della speranza’ ci dice alcune cose molto serie\, e la più seria di tutte è questa: sul dramma degli immigrati bisogna anche saper ridere! Ovviamente questa riflessione riguarda la sfera artistica\, riguarda Kaurismäki come regista e noi tutti come spettatori. Il film è un miracolo (il precedente lavoro del finlandese si intitolava ‘Miracolo a Le Havre’): affronta in modo molto diretto un tema complesso e doloroso\, racconta l’odissea burocratica del giovane siriano con la precisione di un documentario\, sembra insomma un film di Ken Loach… e invece è un film di Kaurismäki quindi fa anche\, spesso e volentieri\, morir dal ridere. (…) Alcuni film aiutano a capire il mondo\, L’altro volto della speranza è uno di questi film.” (Alberto Crespi\, ‘L’Unità’\, 7 aprile 2017) \n“Orso d’argento meritato per Kaurismäki che tratta argomenti attuali\, come la reciproca solidarietà\, con tono lieve\, senza lezioncine morali. Da antologia la riconversione a sushi bar del fallimentare locale.” (Maurizio Acerbi\, ‘Il Giornale\, 13 aprile 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/laltro-volto-della-speranza/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171122T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171122T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083701Z
LAST-MODIFIED:20171119T184930Z
UID:10037922-1511384400-1511391600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LIBERE\, DISOBBEDIENTI\, INNAMORATE
DESCRIPTION:Mercoledì 22 novembre alle 21.00\nGiornata mondiale per eliminazione della violenza sulle donne 25.11 \n  \nRinfresco a cura della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pavullo. \n– \nDurata: 96′ \nRegia:  Maysaloun Hamoud \nAttrici: Mouna Hawa\, Sana Jammelieh\, Shaden Kanboura \nGenere: DRAMMATICO \nISRAELE \n– \nTRAMA \nCosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità. Amano\, ridono\, piangono\, inseguono desideri\, s’inciampano\, si rialzano. Amano e ridono ancora\, magari bevendo\, fumando canne e ballando\, in attesa dell’alba. Tre amiche divise dalle pulsioni e rese gemelle dalla necessità di essere forti. Più forti di chi le tradisce\, più forti di chi le giudica\, più forti di chi le umilia \n– \n\n– \nCRITICA \n“Se il luogo fosse in Italia o in Francia\, la regista e gli interpreti italiani o francesi\, il film sarebbe una piacevole commedia come tante. Ma ‘In Between’ (…) si svolge a Tel Aviv\, nella comunità arabo israeliana\, quasi ventimila persone su più di un milione di abitanti: ambiente borghese di origine palestinese e di religione musulmana (ma anche arabo cristiana e drusa)\, tra laicità e tradizione. Forse per molti di noi Islam vuole dire donne chiuse nella hiyab o sepolte nel burka\, migranti da respingere\, vittime di Boko Haram\, muri per isolare la Palestina\, e soprattutto terrorismo ovunque. Per questo\, oltre che per la grazia della sue interpreti e la bellezza dei suoi giovani maschi (breve barba nera molto di moda anche da noi\, occhi azzurri)\, questo film è molto interessante\, rivelandoci un mondo sconosciuto\, almeno a me ma credo anche a molti\, che non è tanto diverso da quello di ‘Sex and the City’\, ambientato a New York (…).” (Natalia Aspesi\, ‘La Repubblica’\, 27 marzo 2017) \n“Di «Libere\, disobbedienti\, innamorate» (…) è stato detto che è il «Sex and the City arabo»\, ma la definizione è riduttiva e semplicistica\, perché il film è molto di più. Non solo per il coraggio con cui è stato realizzato e per l’importanza del ritratto che offre. Ma anche per la capacità di mettere in scena tipi femminili diversi dai soliti modelli\, caratteri potenti e facce indimenticabili. Come quella di Leila\, incorniciata da una magnifica chioma Ieonina che\, già da sola\, è una dichiarazione di forza e di guerra. Il percorso è lungo\, ma\, diventando amiche\, le tre protagoniste sono già a buon punto.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 6 aprile 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/libere-disobbedienti-innamorate/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/09/libere-disobbedienti-innamorate.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171129T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171129T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083638Z
LAST-MODIFIED:20170912T083638Z
UID:10037921-1511989200-1511996400@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA TENEREZZA
DESCRIPTION:Mercoledì 29 novembre alle 21.00\n– \nDurata: 103′ \nRegia: Gianni Amelio \nAttori: Elio Germano\, Giovanna Mezzogiorno\, Micaela Ramazzotti\, Greta Scacchi\, Renato Carpentieri \nGenere: DRAMMATICO \nITALIA \n– \nTRAMA \nSentimenti che si incrociano tra il sorriso e la violenza. Un padre e i suoi figli non amati\, un fratello e una sorella in conflitto\, una giovane coppia che sembra serena. E i bambini che vedono e non possono ribellarsi. La storia di due famiglie in una Napoli inedita\, lontana dalle periferie\, una città borghese dove il benessere può mutarsi in tragedia\, anche se la speranza è a portata di mano. \n– \n\n– \n-GLOBO D’ORO 2017 A RENATO CARPENTIERI COME MIGLIOR ATTORE. LE ALTRE CANDIATURE ERANO: MIGLIOR FILM\, SCENEGGIATURA E ATTRICE (MICAELA RAMAZZOTTI). \n– NASTRO D’ARGENTO 2017 PER: MIGLIOR FILM\, REGIA\, ATTORE PROTAGONISTA (RENATO CARPENTIERI) E FOTOGRAFIA (LUCA BIGAZZI HA VINTO ANCHE PER “SICILIAN GHOST STORY” DI FABIO GRASSADONIA E ANTONIO PIAZZA). LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (GIOVANNA MEZZOGIORNO E MICAELA RAMAZZOTTI)\, SCENOGRAFIA E SONORO IN PRESA DIRETTA. \n  \nCRITICA \n“Amelio torna a riflettere sul rapporto tra padri e figli e sul difficile dialogo tra generazioni in uno dei suoi film più dolorosi e intimi\, schiudendo le porte di un mondo misterioso\, poetico\, che il regista tratteggia con lo stile più riuscito.” (Alessandra De Luca\, ‘Avvenire’\, 28 aprile 2017) \n“Il fascino e la forza del film sono soprattutto (…) nell’accettazione silenziosa di un’aridità che Lorenzo ha finito come per trovarsi addosso\, forse senza sapere perché (sono così tante le complicazioni della vita…) e che però accetta ineluttabilmente\, come una condanna del destino. A volte certi dialoghi rischiano di dire o sottolineare troppo (l’incontro con Greta Scacchi\, il dialogo intorno a un gelato col nipotino\, l’ultima scena con la Ramazzotti)\, ma alla fine Amelio sa trovare il giusto equilibrio tra il bisogno di confrontarsi con l’intimità delle persone e la voglia di essere sincero fino all'(auto) flagellazione.” (Paolo Mereghetti\, ‘Corriere della Sera’\, 21 aprile 2017) \n  \n  \n  \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-tenerezza/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/09/la-tenerezza.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171206T230000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20170912T083617Z
LAST-MODIFIED:20170912T083617Z
UID:10037918-1512594000-1512601200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:PARIGI PUO' ATTENDERE
DESCRIPTION:Mercoledì 6 dicembre alle 21.00\n– \nDurata: 92′ \nRegia: Eleanor Coppola \nAttori: Diane Lane\, Arnaud Viard\, Alec Baldwin\, Cédric Monnet \nGenere: COMMEDIA \nFRANCIA \n– \nTRAMA \nAnne è a un bivio nella sua vita. Da tempo sposata con un produttore cinematografico di successo\, ma disattento\, la donna si trova inaspettatamente a fare un viaggio in auto da Cannes a Parigi in compagnia di un socio in affari di suo marito. Quella che sarebbe dovuta essere una gita di sette ore si trasforma in una spensierata avventura\, lunga due giorni e piena di deviazioni che porteranno Anne in luoghi pittoreschi e ad assaggiare buon cibo e vino. Tra umorismo\, perle di saggezza e romanticismo\, i sensi di Anne si risveglieranno dandole una nuova voglia di vivere. \n– \n\n– \nCRITICA \n“Gli ingredienti sono semplici\, ma stavolta quello che conta sta fuori dello schermo. Nei nomi\, nei cognomi\, nei riferimenti\, per nulla casuali\, alla realtà di una coppia famosa. Quella formata dal regista Francis Ford Coppola e dalla moglie Eleanor che\, per raccontare una vicenda basata su riferimenti autobiografici\, ha deciso di esordire dietro la macchina da presa. (…) A Lane (…) tocca la parte del leone. Interprete di ben quattro film di Coppola (…) mette a disposizione dell’autrice il suo fascino elegante da signora arguta. (…) Il finale\, con Lane che sorride pensosa guardando in macchina\, contiene tutto il senso di un film-confessione che piacerà alle donne.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 15 giugno 2017) \n“Deliziosa commedia diretta dall’ottantenne Eleanor Coppola\, moglie di Francis e mamma di Sofia. (…) Diane Lane è stata musa e icona del cinema anni Ottanta\, in particolare proprio sotto la direzione di F.F. Coppola in ‘I ragazzi della 56ma strada’\, ‘Rusty il selvaggio’ e ‘Cotton Club’.” (Paolo D’Agostini\, ‘La Repubblica’\, 15 giugno 2017
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/parigi-puo-attendere/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2017/09/parigi-puo-attendere.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180124T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180124T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180110T171728Z
LAST-MODIFIED:20180110T171931Z
UID:10038676-1516827600-1516827600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA - MERCOLEDI' 24 GENNAIO ORE 21.00
DESCRIPTION: MERCOLEDI’ 24 GENNAIO ore 21.00\n(27  Gennaio Giornata della Memoria) \n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nGenere: BIOGRAFICO\, DRAMMATICO\, STORICO \nDurata: 127′ \nRegia: Niki Caro \nAttori: Jessica Chastain\, Johan Heldenbergh\, Daniel Brühl \n  \nTRAMA \nPolonia 1939. La brutale invasione nazista porta morte e devastazione in tutto il paese e la città di Varsavia viene ripetutamente bombardata. Antonina e suo marito il dottor Jan Zabinski\, custode dello zoo della città\, sono una coppia molto unita sia nella vita privata che in quella professionale. Dopo la distruzione dello zoo i due si ritrovano da soli a salvare i pochi animali sopravvissuti. Sgomenti per ciò che sta accadendo al loro amato paese\, la coppia deve anche sottostare alle nuove politiche di allevamento del nuovo capo zoologo nominato dal Reich: Lutz Heck. Ma quando la violenza nazista arriva all’apice e inizia la persecuzione degli ebrei\, i due coniugi decidono che non possono restare a guardare e cominciano in segreto a collaborare con la Resistenza\, intuendo che le gabbie e le gallerie sotterranee dello zoo\, possono ora servire a proteggere in segreto delle vite umane. Quando la coppia mette in atto il piano per salvare più abitanti possibili del ghetto di Varsavia\, Antonina non esita a mettere a rischio anche se stessa e i suoi figli. \n  \n\n  \nCRITICA \n“Una storia che valorizza il tanto di nobile ed eroico che riguarda la Polonia del tempo\, lasciando fuori la radicata ostilità della comunità polacco-cristiana contro una minoranza ebraica\, per lo più non assimilata né integrata\, che costituiva il dieci per cento della popolazione. E non esiste più.” (Paolo D’Agostini\, ‘La Repubblica’\, 16 novembre 2017) \n“Storia vera. Un altro sguardo\, e non bastano mai\, sulla pratica nazista di deportazione e annientamento. Dal punto di vista degli animali? In un certo senso sì. La devastazione dello zoo\, il disorientamento di belve e bestiole\, l’ordine voltato nel caos\, è efficace metafora sensoriale della guerra. Riesce meglio del mélo d’amore e resistenza\, con gli ‘uomini e no’ e il salvataggio di una ‘Schlinder’s List’. Alla Chastain\, ormai una delle migliori interpreti di oggi\, il merito di catalizzare l’attenzione dove cede.” (‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 16 novembre 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/la-signora-dello-zoo-varsavia-mercoledi-24-gennaio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/la-signora-dello-zoo-1.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180124T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180404T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180110T111339Z
LAST-MODIFIED:20180111T213043Z
UID:10038675-1516827600-1522875600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:RASSEGNA CINEMA D’ESSAI -  DAL 24 GENNAIO AL 4 APRILE
DESCRIPTION:RASSEGNA CINEMA D’ESSAI\nDAL 24 GENNAIO AL 4 APRILE\n  \nInformazioni biglietti e abbonamenti:\nMercoledi’ ore 21.00 \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nMercoledì 24 gennaio ore 21.00\nLA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA\n(27 gennaio Giornata della Memoria) \n \nGenere: biografico\, storico \nRegia: Niki Caro \nAttori: Jessica Chastain\, Johan Heldenbergh\, Daniel Brühl\, Tomothy Radford \n  \nNiki Caro\, specializzata in storie di forza e riscatto al femminile\, porta sullo schermo il libro di Diane Ackerman che racconta una pagina poco nota della storia della resistenza polacca e non solo. \nStoria vera. Un altro sguardo\, e non bastano mai\, sulla pratica nazista di deportazione e annientamento. Dal punto di vista degli animali? In un certo senso sì. La devastazione dello zoo\, il disorientamento di belve e bestiole\, l’ordine voltato nel caos\, è efficace metafora sensoriale della guerra. (…) la Chastain\, ormai una delle migliori interpreti di oggi…” (‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 16 novembre 2017) \n  \nMercoledì 7 febbraio ore 21.00\nVICTORIA E ABDUL\n \nGenere: biografico \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Judi Dench\, Ali Fazal \n  \nLa straordinaria storia vera di un’inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell’incredibile regno della Regina Vittoria. \nCon «Victoria e Abdul» (…) Stephen Frears firma un altro dei suoi film d’epoca che parlano di oggi e ritrae una Regina che solo Dench poteva rendere così autentica e impeccabile (…) Ancora una volta\, e senza sforzo\, Judi Dench dimostra l’immensità del suo talento.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 26 ottobre 2017) \n  \nMercoledì 14 febbraio ore 21.00\nAMMORE E MALAVITA\n \n(San Valentino al cinema)      \nGenere: commedia\, musicale\, thriller \nRegia: Antonio Manetti\, Marco Manetti \nAttori: Giampaolo Morelli\, Serena Rossi\, Claudia Gerini\, Carlo Buccirosso\, Raiz \n  \nUn vero e proprio musical “sorrisi e malavita” ma soprattutto una nuova dichiarazione d’amore per Napoli da parte dei Manetti Bros. \nAmmore e malavita è sceneggiata napoletana ai tempi di Gomorra declinata in musical\, capace di scherzare sulla malfamata Scampia e al tempo stesso di soffermarsi sulle tante bellezze di Napoli\, città carica di umanità e fermento culturale. (Valerio Sammarco\, ‘Il Cinematografo’\,  6 settembre 2017) \n  \nMercoledì 21 febbraio ore 21.00\nTHE SQUARE\n(Vincitore della Palma d’Oro) \n \nGenere: commedia drammatica \nRegia: Ruben Östlund \nAttori: Claes Bang\, Elisabeth Moss\, Dominic West\, Terry Notary\, Christopher Læssø \n  \nDall’idea di un artista viene realizzato un evento in una piazza dove la regola è non avere regole. Ma qualcosa sfugge di mano… \nCome l’oggetto dell’arte contemporanea\, The Square è anche un film aperto all’interpretazione che il pubblico vorrà dare di lui\, e questa\, forse\, è la sua caratteristica più preziosa. (Mymovies\, 21 maggio 2017) \n  \nMercoledì 28 febbraio ore 21.00\nMR. OVE\n \nGenere: commedia drammatica \nRegia: Hannes Holm \nAttori: Rolf Lassgård\, Bahar Pars\, Ida Engvoll\, Filip Berg\, Chatarina Larsson \n  \nOve è un burbero 59enne\, vedovo e in pensione\, che diversi anni fa è stato deposto dalla carica di Presidente dell’Associazione dei condomini\, ma nonostante questo ha continuato a controllare l’area del vicinato con dedizione e ostinazione. Quando nella casa vicino alla sua si trasferisce la famiglia di Parvaneh\, una ragazza di origine iraniana sposata con uno svedese e madre di due bambine\, l’approccio negativo alla vita di Ove viene messo alla prova dando vita a una inaspettata amicizia… \n  \nMercoledì 7 marzo ore 21.00\nNICO\, 1988\n \nGenere: drammatico \nRegia: Susanna Nicchiarelli \nAttori: Trine Dyrholm\, John Gordon Sinclair\, Anamaria Marinca\, Sandor Funtek II \n  \nGli ultimi anni di vita di Christa Päffgen\, in arte Nico. Musa di Warhol\, cantante dei Velvet Underground e donna la cui bellezza era indiscussa\, Nico vive una seconda vita quando inizia la sua carriera da solista. \nIl cuore di ‘Nico\, 1988’ è nella performance straordinaria della protagonista Trine Dyrholm\, scarmigliata\, tormentata\, dispotica\, ma anche carica di un’energia creativa (…). Impresa pienamente riuscita. ‘Nico\, 1988’ non ha niente a che fare con il classico biopic. Eppure\, fotografando solo uno spezzone dell’esistenza della protagonista\, regista e protagonista riescono a offrirne il ritratto più fedele. (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 31 agosto 2017) \n  \nMercoledì 14 marzo ore 21.00\nBORG McENROE\n \nGenere: sportivo\, drammatico \nRegia: Janus Metz Pedersen \nAttori: Sverrir Gudnason\, Shia LaBeouf\, Stellan Skarsgård\, Tuva Novotny \n  \nLa straordinaria finale di Wimbledon 1980 per raccontare la leggendaria rivalità tra due icone del tennis mondiale. \nPiù che l’uno contro l’altro\, i campioni si battono con i loro fantasmi interiori che lo spettatore apprende a dosi omeopatiche mediante flashback. Di rado si è visto un match diretto con una così eccellente logistica della percezione: tanto da emozionarti anche se sai benissimo come andrà a finire. (Roberto Nepoti\, ‘La Repubblica’\, 9 novembre 2017) \n  \nMercoledì 21 marzo ore 21.00\nLA RUOTA DELLE MERAVIGLIE – WONDER WHEEL\n \nGenere: drammatico \nRegia: Woody Allen \nAttori: Jim Belushi\, Juno Temple\, Justin Timberlake\, Kate Winslet \n  \nLa Ruota delle Meraviglie sarebbe uno spettacolo perfetto se fossimo a Broadway. \nC’è uno stile di regia che tende a far muovere gli attori in interni e a lasciare che gli esterni facciano da quinta. E quando parliamo di esterni\, intendiamo il luogo più pittoresco di New York: quella Coney Island in cui Allen torna dopo Io e Annie. Praticamente tutta la vita dei personaggi trascorre non solo all’ombra della ruota panoramica negli anni ‘50 ma anche alla luce della straordinaria (è l’unica parola adeguata a quello che vedrete) fotografia del nostro Premio Oscar Vittorio Storaro\, che illumina il film con una gamma impressionante di tinte sature\, cambiando i colori come mutano gli stati d’animo di Kate Winslet. (Benedetta Bragadini\, ‘Rolling Stones’\, 14 dicembre 2017) \n  \nMercoledì 28 marzo ore 21.00\nTRE MANIFESTI A EBBING\, MISSOURI\n \nGenere: thriller \nRegia: Martin McDonagh \nAttori: Frances McDormand\, Woody Harrelson\, Sam Rockwell\, Abbie Cornish\, Lucas Hedges \n  \nUna madre arrabbiata ed esasperata dal fatto che non sia ancora stato catturato l’assassino di sua figlia\, decide affiggere tre cartelloni per sollecitare le autorità locali ad andare avanti con le indagini… \nL’opera terza di Martin McDonagh ne conferma ed estende il talento: è oggi uno dei migliori registi-sceneggiatori al mondo. Sa filmare\, sa dirigere gli attori e scrive\, per farla corta\, da Dio: Three Billboards Outside Ebbing\, Missouri è il migliore film dei Coen da decenni a questa parte\, senza essere un film dei Coen\, e il migliore film di McDonagh per maturità\, intensità e piacevolezza. Nel Concorso di Venezia 74 fa faville\, e lo stesso farà in sala. (Federico Pontiggia\, ‘Il Cinematografo’\, 4 settembre 2017) \n  \nMercoledì 4 aprile ore 21.00\nCHIAMAMI COL TUO NOME\n \nGenere: drammatico \nRegia: Luca Guadagnino \nAttori: Armie Hammer\, Timothée Chalamet\, Michael Stuhlbarg\, Amira Casar\, Esther Garrel \n  \nLa bellezza circonda i personaggi di Call Me by Your Name\, il nuovo film di Luca Guadagnino nel Panorama di Berlino dopo il successo al Sundance. Mitologicamente\, è come se la bellezza creasse il film stesso\, che si apre su titoli di testa che mostrano statue\, dipinti\, opere d’arte che popolano la casa in cui si ambienta il film: e Guadagnino a questa bellezza\, e a quella dei laghi del Nord Italia in cui il film si svolge\, rende onore con il suo film più maturo e forse più bello. (Emanuele Rauco\, ‘Il Cinematografo’\, 15 febbraio 2017) \n  \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/rassegna-cinema-dessai-dal-24-gennaio-al-4-aprile/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/ESSAI-parte-seconda-locandina-web.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180207T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180114T161041Z
LAST-MODIFIED:20180114T161041Z
UID:10038706-1518037200-1518037200@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:VICTORIA E ABDUL - MERCOLEDI' 7 FEBBRAIO ore 21.00
DESCRIPTION:MERCOLEDI’ 7 FEBBRAIO ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata: 112′ \nGenere: DRAMMATICO \nRegia: Stephen Frears \nAttori: Judi Dench\, Ali Fazal \, Eddie Izzard \n  \nTRAMA \nLa straordinaria storia vera di un’inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell’incredibile regno della Regina Vittoria. Quando il giovane commesso Abdul Karim si mette in viaggio dall’India per partecipare al Giubileo d’oro della Regina\, si ritrova sorprendentemente nelle grazie della Regina stessa. Mentre quest’ultima si interroga sulle costrizioni della sua antica posizione\, i due instaurano un’improbabile e devota alleanza\, mostrando una lealtà reciproca che la famiglia e la cerchia ristretta della Regina cercano di distruggere. Mentre la loro amicizia si intensifica\, Vittoria comincia a vedere un mondo in evoluzione con occhi diversi\, rivendicando con gioia la sua umanità. \n  \n\n  \nCRITICA \n“(…) un mélo per signore\, gradevole\, innocuo\, spiritoso\, scritto meravigliosamente da Lee Hall\, diretto da Stephen Frears\, regista di Buckingham Palace autore di ‘The Queen’: duello di regine\, dame\, ipocrisie regali. L’imbolsita dal trucco Judi («M» di 007) fa da mattatrice con la sua mutazione psicosomatica\, lo sguardo ferocemente tenero di Vittoria (…). Perfetta\, sontuosa macchina di scene e costumi in stile ‘Downton Abbey’\, il film gioca su un pezzettino segreto di storia postuma\, come l’amicizia della stessa regina (e stessa Dench) con lo stalliere scozzese (‘La mia regina’). Frears non tenta di attraccare i fatti al presente\, certo tiene per l’indiano\, che alla fine piange la sua longeva queen\, pronto al sorriso per scelta ma alla reverenza per dovere.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 26 ottobre 2017) \n“Con «Victoria e Abdul» (…) Stephen Frears firma un altro dei suoi film d’epoca che parlano di oggi e ritrae una Regina che solo Dench poteva rendere così autentica e impeccabile (…) Ancora una volta\, e senza sforzo\, Judi Dench dimostra l’immensità del suo talento.” (Fulvia Caprara\, ‘La Stampa’\, 26 ottobre 2017) \nUn’amicizia impossibile\, una favola di altri tempi\, Vittoria e Abdul riscrive l’attualità per dimostrare che lo straniero non è (sempre) una minaccia. Stephen Frears affronta il problema dell’integrazione con la potenza di una storia vera. La finzione cinematografica incontra l’usurato “ispirato a fatti realmente accaduti”\, ma il regista cambia subito le carte in tavola e aggiunge un “per lo più”. La verosimiglianza è servita\, con alcune licenze poetiche che emozionano fin dalle prime sequenze.(….)(Gian Luca Pisacane\, ‘il cinematografo’ 3 settembre 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/victoria-abdul-mercoledi-7-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/victoria-abdul-e1515581722385.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180214T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180114T162132Z
LAST-MODIFIED:20180114T165952Z
UID:10038750-1518642000-1518642000@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:AMMORE E MALAVITA - Mercoledì 14 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 14 febbraio ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata 134′ \nGenere COMMEDIA\, MUSICALE\, THRILLER \nRegia: Manetti Bros. (Antonio Manetti)\, Manetti Bros. (Marco Manetti)\, Michelangelo La Neve \nAttori: Giampaolo Morelli\, Serena Rossi\, Claudia Gerini\, Carlo Buccirosso\, Raiz\, Franco Ricciardi \n  \nTRAMA \nNapoli. Ciro è un temuto killer. Insieme a Rosario è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo\, “o’ re do pesce”\, e della sua astuta moglie\, donna Maria. Fatima è una sognatrice\, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti\, ma destinati a incontrarsi\, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia\, si riconoscono e riscoprono\, l’uno nell’altra\, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Nessuno può fermare l’amore. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione\, amore e pallottole. \n  \n\n  \nFILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON IL CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO-DIREZIONE GENERALE CINEMA; REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON (AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT): FOCCHI S.P.A.\, ESSEQUAMVIDERI SRL; CON IL SOSTEGNO DELLA REGIONE LAZIO-FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO E LA COLLABORAZIONE DI FILM COMMISSION REGIONE CAMPANIA. \nCOREOGRAFIE: LUCA TOMMASSINI. \n  \nCRITICA \n“Nato come transgender\, mescolando la napoletanità della malavita al musical al mélo in perfetta sintesi\, il (…) film dei Manetti\, il miglior titolo italiano di Venezia\, conquista per lo spirito con cui aprono\, coi tempi di un film vero\, pagine inedite su un cinema italiano morto di inerzia. (…) bravissimo Giampaolo Morelli. Al netto di qualche lungaggine il film è immaginifico quanto basta per ricreare generi sepolti ma che tornano in un contesto di rielaborazione divertentissimo.” (Maurizio Porro\, ‘Corriere della Sera’\, 5 ottobre 2017) \n“‘Ammore e malavita’ è un talentuoso ibrido di sceneggiata napoletana e musical all’americana (il palcoscenico è la strada). (…) Di nuovo nella città partenopea\, i romani Manetti Bros mostrano di saperne cogliere l’anima e i sapori mischiando realismo\, sogno\, citazioni cinematografiche.” (Roberto Nepoti\, ‘La Repubblica’\, 5 ottobre 2017) \n“Già noti a chi li segue\, tra alti (‘L’arrivo di Wang’) e bassi (‘Piano 17’)\, i Manetti Bros strappano la fumata bianca: ‘Habemus musical’. (…) Panoramiche su Napoli come New York\, qualche caduta dei tempi action\, qualche scarto di verosimiglianza e una costante\, gagliarda\, fiducia nel mix gangster sceneggiata e canzoni (Pivio-De Scalzi) con exploit corali e lead centrati (formidabile Serena Rossi nel divertente adattamento di ‘What a Feeling’ da ‘Flashdance’). I Manetti\, potenziando il precedente ‘Song’e Napule’\, trovano la quadra di un cinema vitalistico del Golfo capace di salvarci dalle ormai sature gomorre seriali. Felice ‘genere’ a tutti.” (Silvio Danese\, ‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 5 ottobre 2017) \n“(…) un film da non perdere. (…) Claudia Gerini donna del boss estremamente cinefila e il solito Carlo Buccirosso preciso come un raggio laser nella sua comica amarezza in doppio ruolo (…). Ma in cima alla torta ci sono loro: Rossi e Morelli. E’ la seconda volta che li vediamo dominare per fascino\, talento e simpatia una pellicola dei Manetti Bros. dopo ‘Song’e Napule’. Un difetto? La durata\, soprattutto in relazione a una parentesi newyorchese piuttosto stanca. Ma i Manetti se sbagliano lo fanno per generosità e voglia di coccolarci dopo che tra i fratelli romani e Napoli è scattato un vero e proprio colpo di fulmine capace di renderli due cineasti ancora più appassionati. Commedia musicale (gradevoli le 15 canzoni di un ispirato Nelson) prova di una loro ormai costante crescita artistica.” (Francesco Alò\, ‘Il Messaggero’\, 5 ottobre 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/ammore-malavita-mercoledi-14-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/ammore.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180221T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180221T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180114T164955Z
LAST-MODIFIED:20180114T165022Z
UID:10038765-1519246800-1519246800@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:THE SQUARE - Mercoledì 21 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 21 febbraio ore 21.00\nVINCITORE DELLA PALMA D’ORO\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata 145′ \nGenere DRAMMATICO \nRegia: Ruben Östlund\n\nAttori: Claes Bang\, Elisabeth Moss\, Dominic West\, Terry Notary\n\n –\n\nTRAMA\n\nChristian è un padre divorziato che ama passare il tempo con le sue due figlie. Apprezzato conservatore di un museo d’arte contemporanea\, Christian\, che è anche una di quelle persone che guidano l’auto elettrica e sostengono le cause umanitarie\, sta preparando la prossima mostra\, dal titolo “The Square”: un’installazione volta a promuovere l’altruismo attraverso uno spazio simbolico in cui possono accadere solo cose positive. A volte\, però\, è difficile vivere all’altezza dei propri ideali e quando a Christian viene rubato il telefono cellulare\, la sua reazione non è del tutto onorevole… Nel frattempo\, l’ufficio stampa del museo lancia un’efficace campagna pubblicitaria per l’evento tanto che riscuote un successo inaspettato facendo sprofondare Christian in una crisi esistenziale…\n\n\n\n\n\n\n  \nREALIZZATO CON IL SUPPORTO DI: SVENSKA FILMINSTITUTET\, COUNCIL OF EUROPE-EURIMAGES\, MEDIENBOARD BERLIN-BRANDENBURG\, NORDISK FILM & TV FOND\, DET DANSKE FILMINSTITUT-MINORORDNINGEN\, ALAMODE FILMVERLEIH\, TRIART DISTRIBUTION\, DR; IN ASSOCIAZIONE CON YLE\, FIDO. \nPALMA D’ORO AL 70. FESTIVAL DI CANNES (2017). LA SCENOGRAFA JOSEFIN ÅSBERG HA RICEVUTO IL PRIX VULCAIN DE L’ARTISTE-TECHNICIEN PER IL SU OCONTRIBUTO ARTISTICO. \nCANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2018 COME MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA. \n  \nCRITICA \n“(…) è un film che per via del suo ironico sguardo sul mondo mercificato e vacuo dell’arte contemporanea poteva rischiare la trappola dell’intellettualismo; e invece è una commedia umana intelligente\, inquietante e spiritosa. (…) Come nelle pellicole precedenti di Östlund\, emerge inquietante in ‘The Square’ il tema che nel borghese illuminato il tarlo del senso di colpa possa trasformarsi in un boomerang\, scardinandone il sistema di contraddizioni. Rispecchiandosi in quel protagonista sullo scivolo del disastro a dispetto delle buone intenzioni\, Östlund ci induce a fare altrettanto\, prendendo atto di non essere pronti\, come ci illudiamo\, a perdere posizioni a vantaggio dei meno fortunati. Una o due scene potevano essere accorciate\, ma era dai tempi di Buñuel che non avevamo un così corrosivo ritratto dall’interno del fascino discreto della borghesia. Claes Bang è un ottimo Christian\, Elisabeth Moss conferisce scontrosa fragilità a una problematica giornalista\, l’inglese Dominic West è attore di magnifica naturalezza; e il finale gratifica con le immagini di un «Quadrato» che\, senza fumose pretese artistiche\, configura un vero spazio di affiatamento e fiducia.” (Alessandra Levantesi Kezich\, ‘La Stampa’\, 9 novembre 2017) \n“Non è un film facile\, eppure ci si sta comodi. (…) una galleria di paradossali esempi\, comici e drammatici\, di riluttanza alla condivisione. Li asseconda un design d’inquadratura freddo\, analitico\, ironico\, parafrasi estetica dell’immobilismo di cui si parla (struggente il bambino che rivendica l’onestà di Christian\, fondamentale la performance dell’uomo-scimmia al ricevimento). Dunque\, l’arte\, forse non solo quella concettuale delle star di oggi\, è incapace di aprirsi e aiutarci a vivere eticamente? Tra Buñuel e i fratelli Marx il film ribalta la domanda: abbiamo capito che la vita è arte\, cioè etica? Surclassa ‘La grande bellezza’. Destinato a perplessi rifiuti e calde adesioni.” (‘Nazione-Carlino-Giorno’\, 9 novembre 2017) \n“(…) il film parla di arte e vita\, di creazione e distruzione. (…) ‘The Square’ punta sullo straniamento del pubblico\, sulla provocazione fine a noi stessi\, sull’allontanamento dalla zona comfort dello spettatore\, sul cinema quale terreno residuale e però privilegiato per riflettere\, ridere e provare disagio\, e ripetere la serie. Satira sociale\, eterodossa commedia dell’arte e commedia umana\, umanissima\, ‘The Square’ è tante cose\, ma lo si ammira ancor più per ciò che non è: banale\, scontato\, pastorizzato. Richiede un po’ di pazienza per qualche lunghezza\, qualche intorcinamento\, qualche stracchezza\, ma la quadratura del cerchio è preziosa\, cruda e duratura: l’installazione deflagra\, l’umanità barcolla\, la scimmia nuda balla.” (Federico Pontiggia\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 10 novembre 2017)
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/the-square-mercoledi-21-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/the-square.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180228T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180228T210000
DTSTAMP:20260412T174443
CREATED:20180114T171203Z
LAST-MODIFIED:20180114T171203Z
UID:10038787-1519851600-1519851600@cinemateatromacmazzieri.it
SUMMARY:MR. OVE - Mercoledì 28 febbraio ore 21.00
DESCRIPTION:Mercoledì 28 febbraio ore 21.00\n  \nNELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DI CINEMA D’ESSAI \nVISUALIZZA PROGRAMMA COMPLETO \n  \nIngresso unico: €. 5\,00 \nAbbonamento 5 film a scelta: € 20\,00 \n(valido per tutte le rassegne fino al 4 aprile 2018) \n  \nDurata: 116′ \nGenere: COMMEDIA\, DRAMMATICO \nRegia: Hannes Holm \nAttori: Rolf Lassgård\, Bahar Pars\, Ida Engvoll \n  \nTRAMA \nOve è un burbero 59enne\, vedovo e in pensione\, che diversi anni fa è stato deposto dalla carica di Presidente dell’Associazione dei condomini\, ma nonostante questo ha continuato a controllare l’area del vicinato con dedizione e ostinazione. Quando nella casa vicino alla sua si trasferisce la famiglia di Parvaneh\, una ragazza di origine iraniana sposata con uno svedese e madre di due bambine\, l’approccio negativo alla vita di Ove viene messo alla prova dando vita a una inaspettata amicizia… \n  \n\n  \nCANDIDATO ALL’OSCAR 2017 COME MIGLIOR FILM STRANIERO E PER MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE (EVA VON BAHR E LOVE LARSON) \n  \nCRITICA \n“Profondamente svedese\, il dramedy diretto da Holm lavora sul tipico doppio binario scandinavo della tragedia-spassosa e della commedia-malinconica. Intriso di poesia proveniente dai flashback sulla vita del protagonista – incarnato da un magnifico Rolf Lassgárd – ‘Mr. Ove’ non perde mai il passo col senso profondo del proprio racconto\, antico ed eterno come si addice alla grande epica della vita umana.” (Anna Maria Pasetti\, ‘Il Fatto Quotidiano’\, 2 novembre 2017) \n 
URL:https://cinemateatromacmazzieri.it/evento/mr-ove-mercoledi-28-febbraio-ore-21-00/
LOCATION:Cinema Teatro Mac Mazzieri\, via giardini\, 190\, Pavullo nel Frignano\, 41026\, Italia
CATEGORIES:Rassegne
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://cinemateatromacmazzieri.it/wp-content/uploads/2018/01/mr-ove.jpg
ORGANIZER;CN="Cinema Teatro Mac Mazzieri":MAILTO:info@cinemateatromacmazzieri.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR